Durante una pausa mi sono chiesta “perché scrivo?”. Ecco qualche risposta stilata in quindici minuti e rigorosamente a mano.

Scrivo perché una giornata senza scrittura mi sembra una giornata persa.
Scrivo per creare nuovi mondi in cui tuffarmi.
Scrivo per vivere di più, perché credo che con la lettura e la scrittura la vita si espanda.
Scrivo per registrare le impressioni dei luoghi che visito, per far sì che non rimangano solo ricordi sfumati, ma che tutti i sensi possano rivivere quei momenti.
Scrivo per fermarmi a riflettere e mettere in ordine i pensieri.
Scrivo per analizzare il mio passato e immaginare il mio futuro.
Scrivo per fermare il presente.
Scrivo per far viaggiare nel tempo e nello spazio chi mi legge.
Scrivo perché amo l’odore della carta e la magia dell’inchiostro che prende la forma dei miei pensieri.
Scrivo perché mi piace il ticchettio dei tasti del computer.
Scrivo per auto compiacermi.
Scrivo perché scriverei anche se fossi su un’isola deserta.
Scrivo per giocare con le parole, per farle rimbalzare sul palato, per vederle intrecciarsi e poi lasciarle sfumare via in cerchi concentrici.
Scrivo per allenare la mente e non invecchiare.
Scrivo per rafforzare la fantasia che ci protegge dalle insidie della tecnologia.
Scrivo per non ottundere la mente.
Scrivo per rimanere sveglia e attenta.
Scrivo per conservare la capacità di osservare in un momento storico che ci rende sempre più passivi.
Scrivo perché il bisogno della storia narrata è antico quanto l’essere umano.
Scrivo perché abbiamo bisogno di raccontare e di ascoltare, tanto quanto del bere e del mangiare.
Scrivo per imparare.
Scrivo per essere una persona migliore,
Scrivo perché non ne posso fare a meno, ma questa è la ragione più scontata.Iscriviti
A presto,
Alessandra

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