Il mio giardino digitale

Un angolo tranquillo per storie, idee e riflessioni sulla vita da scrittrice.
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Ciao, sono Alessandra

Sono una persona che ama conoscere il mondo e narrarlo, una viandante con la penna in mano che percorre sentieri meno battuti.

Amo raccontare storie, di viaggio e di fantasia. In questo sito troverai le mie riflessioni sulla scrittura e le mie storie.

Mi piace andarmene a zonzo per il mondo, soprattutto a Oriente e soprattutto da sola, fare esperienze, chiacchierare con la gente e raccontare storie. Puoi trovare alcune delle mie avventure più spericolate nella newsletter di Lettere dell’Oriente e le guide di viaggio sull’omonimo sito web.

Ho percorso la Via della Seta, quasi tutta la Cina, ho disceso il Mekong su una barchetta di legno e ho scandagliato tutti i bazaar marocchini. Ho attraversato quel guazzabuglio di frontiere che sono i Balcani, nuotato nel lago più profondo d’Europa e cavalcato sulle Montagne del Cielo. Ho raggiunto le vette del Caucaso e i deserti dell’Asia Centrale, ho camminato sul fondale prosciugato del lago d’Aral, ammirato le cime congelate del monte Ararat e conosciuto l’Ucraina prima della guerra. Ho ballato con i pellegrini tibetani al chiarore della Via Lattea e festeggiato con i nomadi kirghisi, attraversato le steppe e toccato il cielo sul Tetto del Mondo, e altro ancora.

Alessandra Nitti

Viandante & cantastorie

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Cosa faresti se ti risvegliassi indietro nel tempo?

L’amuleto di giada

Quando Athena trova un misterioso amuleto di giada, non immagina che la sua vita stia per cambiare per sempre. Catapultata nella Venezia del 1786, si ritrova sola in una città affascinante e decadente, in bilico tra intrighi politici e superstizioni, mentre la Serenissima Repubblica vive i suoi ultimi splendori. Accusata di essere una spia, Athena dovrà imparare a muoversi in un’epoca che non le appartiene. L’incontro con Jean, un nobile solitario, e la scoperta di un antico diario che intreccia i loro destini, la condurranno lungo un cammino fatto di misteri e verità sepolte nel tempo. Athena dovrà affrontare scelte difficili e scoprire che il suo ruolo potrebbe cambiare le sorti della storia stessa.

L’ambientazione storica, ricostruita con cura e precisione, fa da sfondo a un’avventura sospesa tra realtà e immaginazione, dove il viaggio nel tempo è solo l’inizio.

Esilio

2010. Athena, giovane studentessa veneziana, trova un amuleto di giada dai misteriosi poteri magici, in grado di riavvolgere l’inesorabile scorrere del tempo e di proiettarla nella Venezia del Settecento, all’alba del suo declino.

1787. L’Europa è sull’orlo di un mutamento storico che distruggerà il passato e sconvolgerà il futuro. Athena, ritenuta una spia e una minaccia per la già debole Repubblica, si vede costretta a lasciare la sua patria e a stabilirsi in Francia, terra scossa dalla sanguinaria rivoluzione.

Esilio, secondo capitolo della saga de “L’amuleto di giada”, si snoda tra le pagine della Storia seguendo i colpi di scena della vita dell’eroina. In una cornice dai foschi contorni del crudo passato, Athena troverà la via per salvare se stessa e coloro che ama, vivendo in prima persona la Storia.

Memorie: la Serenissima tradita

2018: una donna scomparsa da tempo, riappare in Campo San Tomà a Venezia, con indosso abiti del Settecento, provocando sgomento in chi la credeva ormai morta. Lei stessa non ha memoria di dove abbia trascorso gli ultimi otto anni della sua vita; fino a quando una tomba al Cimitero di San Michele le ricorda cosa sia successo.

Si troverà davanti ad un bivio: ritornare al suo passato nonostante i pericoli, o continuare la propria vita ora che, finalmente, è a casa?

1793: sulla Serenissima Repubblica incombe l’ombra di Napoleone. La “regina di quattordici secoli” è al suo epilogo: sullo sfondo del declino di Venezia prima dell’arrivo di francesi e austriaci, si snodano le trame di chi vuole salvarla e di chi, invece, inneggia al progresso e alla rivoluzione; di chi ha perso tutto e prova a ritrovare la speranza e lo scopo della propria esistenza e di chi, invece, la vive fin nel dolore e nella felicità più profondi.

Terzo e ultimo capitolo de “L’amuleto di giada”, “Memorie” narra della caduta di una gloriosa Repubblica e dell’esistenza di tutti noi, allora come oggi.

Alessandra Nitti

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