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Visitare Canton in Cina

Esattamente un anno fa ero nel Sud Est della Cina, nell’imponente Canton, conosciuta anche come Guanzghou 广州. Ad aprile di solito fa già caldissimo ma io andavo comunque a lavoro a piedi perché odio i mezzi affollati. Nella seguente foto sono sul ponte “Guangzhou Daqiao”广州大桥 in procinto di attraversare il Fiume delle Perle 珠江, che ha una portata 10 volte superiore al Po. Alle mie spalle si vede il profilo di Zhu Jiang New Town 珠江新城, la zona finanziaria della città, con grattacieli alti fino a 530 metri e bar al 99 esimo piano. Canton fa parte della conurbazione urbana più grande del mondo nella quale abitano 46 milioni di persone: la megalopoli sul delta delle Fiume delle Perle, che include Dongguan 东莞, Foshan 佛山, Zhongshan 中山 e la futuristica Shenzhen 深圳.

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Sul Guangzhou Daqiao, alle spalle il quarto grattacielo più alto del mondo, il K11 (530 metri)

Visitare Canton (o Guangzhou) in Cina: crocevia di culture da 2000 anni

Canton, o Guangzhou, è una città ultra moderna eppure è stata fondata nel 214 a.C. Nel 206 a.C. divenne la capitale del, pensate un po’, regno vietnamita Nanyue 南粤. All’epoca si chiamava “Panyu” 番禺 nome che tutt’ora indica il quartiere sud della città, quello con i villaggi di grattacieli, i safari park e gli acqua park. Di solito ci vivono gli stranieri di lunga data, mentre i neofiti preferiscono vivere nella lussuosa zona di Liede 猎德 se occidentali o a Xiaobei 小北 se africani o arabi, tra i vicoli del quale si trovano ristoranti halal o negozi di chador.

Capoluogo della provincia sub-tropicale del Guangdong 广东, nel sud-est della Cina, è a 120 km da Hong Kong e a 90 da Macao. Questa posizione è stata fondamentale per Canton, che sin dalla nascita fino ad oggi è sempre stata un porto commerciale per rotte mondiali. Gli archeologici hanno trovato reperti appartenenti al Sud est Asiatico, all’India e persino all’Africa risalenti al secondo secolo avanti Cristo. Ancora oggi è una delle città più ricche della Cina e due volte l’anno si tiene la Canton Fair, dove business men da tutto il mondo vengono per vendere o comprare qualsiasi cosa, dagli elettrodomestici al vino, dagli arredamenti agli abiti e molto altro.

Nella zona centrale, intorno alla stazione, ci sono tantissimi centri commerciali all’ingrosso, dove si vedono uomini di ogni colore comprare abiti cinesi o telefoni assemblati in modo strano da rivendere nei paesi d’origine. Un salto in questi luoghi vi aprirà gli occhi sulla Cina moderna: non più templi e pagode, ma i mercati del fake dal quale escono arabi e africani con le loro sacche nere piene. Io ci ho comprato un cellulare a poco prezzo, con la parte davanti nera e quella dietro dorata e lo schermo appiccicato a caso.

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Amianni Jieen: mi suona fake

La storia di Canton in breve

Nel primo secolo dopo Cristo Canton venne incorporata dalla dinastia Han 汉 che la nominò capitale della prefettura “Guang” 广 dell’est (appunto, Guangdong). Era connessa direttamente con il Medioriente, tanto che nel 758 fu saccheggiata da Arabi e Persiani. La storia di Guangzhou è strettamente intrecciata al commercio estero: era il più grande porto della Cina ed è lì che nel 1500 approdarono i portoghesi durante la loro espansione, dopo aver fatto tappa a Malacca in Malesia. È a essi che si deve l’errore nel nome: Canton, il nome della città, è la traslitterazione erronea del nome della provincia Guangdong, mentre in cinese la città è conosciuta come Guangzhou.

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Il mausoleo di Sun Yat Sen

Poco dopo l’impero Qing 青 allargò ancora di più la potenza commerciale di questo porto e, oltre a portoghesi, indiani, armeni e musulmani, nel Diciottesimo secolo arrivarono anche gli inglesi e i francesi a smerciare spezie e sete. Vi passarono le varie compagnie delle Indie e all’epoca delle guerre dell’Oppio nel Diciannovesimo secolo era una delle tre città più importanti del mondo.

In Guangdong nacque il rivoluzionario Sun Yat-sen 孙中山, grande fautore della caduta dell’impero Manciù nel 1911 e fondatore del Kuomintang 国民堂. A Canton prima vi aprì una farmacia dopo la laurea in medicina a Hong Kong e più tardi ci fondò un governo alternativo. Tutt’ora nella città ci sono tantissimi monumenti a lui dedicati, dal mausoleo all’università. Non starò a dilungarmi oltre sulla storia di Canton, vi parlerò però di come è Canton oggi. Io ci ho vissuto per due anni, prima nel 2013 quando ho fatto del volontariato e poi tra il 2018 e il 2019 per lavoro.

Canton oggi

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Skyline notturno di Canton: a sinistra l’IFC (438 m), al centro il K11 (530), a destra la Guangzhou Tower (462 m)

Oggi Canton è una delle città più ricche della Cina, centro commerciale della nazione. Qui si viene a fare affari e pertanto è bella, scintillante, super moderna, con venti linee della metro che trasportano centinaia di migliaia di passeggeri al giorno. Eppure ha un cuore antico: escludendo i quartieri periferici e quelli a sud del Fiume delle Perle, il suo cuore si divide in due grandi aree: quella storica a ovest e quella moderna a est.

La parte antica si svolge attorno all’antica Canton, con al centro Beijing Lu 北京路 (via Pechino, nella quale si possono ancora vedere i lastricati di epoca Ming 明) che si stende dal fiume alla collina del parco Yuexiu 越秀公园. Ora Beijing Lu è una caratteristica strada commerciale con i negozi di cose dalle luci psichedeliche, i commessi che urlano e battono le mani per richiamare l’attenzione dei passati, le lanterne, i ristoranti tipici e la gente che ti avvicina per venderti orologi fake o massaggi.

Girovagando senza meta nell’affollamento assordante delle città vecchia ci si può perdere tra i vicoli di mattoni bianchi e grigi, tutt’ora abitati. I monumenti storici sono tutti in questa zona, anche se raggiungerli a piedi può essere faticoso: sebbene sulla cartina sembrino vicini, ricordiamo che Canton conta circa venti milioni di abitanti.

Le bellezze storiche

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La statua alle cinque capre che salvarono la città dalla carestia

In ogni caso, a Canton si trova di tutto: ci sono vari musei d’arte e di storia, il parco con al centro il bellissimo mausoleo di Sun Yat-sen, ora teatro, e templi di tutti i tipi: taoisti come quello dei Cinque Geni, buddhisti come quello della Pagoda dei Sei Baniani, ci sono varie chiese cattoliche, la più grande delle quali è la chiesa del Sacro Cuore, e anche una moschea. Per gli appassionati di archeologia è invece un must la tomba dell’antico imperatore “Nan Yue” nella quale, oltre ai resti delle concubine e dei lavoratori, è possibile vedere il bellissimo sudario dell’imperatore interamente fatto di tasselli di giada uniti da fili rossi, a sua volta coperto da dischi di giada, che si credeva avrebbero preservato il corpo. Nel museo dedicato è possibile osservare utensili, gioielli, sculture di giada, persino bacche e semi del secondo secolo avanti Cristo.

L’isola coloniale di Shamian 沙面

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L’isola coloniale di Shamian

Un nucleo storico da non perdere e che è anche il mio luogo preferito in tutta la città è l’isola coloniale di Shamian. Questo banco di sabbia in mezzo al Fiume delle Perle nella parte ovest della città fu assegnato agli stranieri durante l’epoca Qing. Nnonostante stiano costruendo scempi di cemento, si può passeggiare tra gli edifici coloniali del diciannovesimo secolo. Qui, tra i viali di baniani dalle liane pendenti, si respira l’aria dei grandi mercanti di sete e spezie del passato. Le costruzioni dai colori pastello custodivano la banca di Taiwan e il consolato indiano, gli uffici commerciali degli inglesi e la chiesa cattolica tutta bianca. Nel parco che affaccia sul fiume i vecchietti praticano il taichi o cantano (e vi dedicano Bella Ciao, se scoprono che siete italiani). Non c’è traffico, tutto è calmo tra le aiuole di fiori e i negozi di antiquariato. È una vera perla di pace nel trambusto della metropoli.

Canton: La capitale dei fiori

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Vista sul Fiume delle Perle, Zhujiang New Town e la Canton Tower da casa mia

Canton è bellissima perché è molto verde. Anche i vialoni a quattro o sei corsie sono costeggiati da buganvillee, che scendono dai ponti e colorano i sovrapassaggi. Lungo il Fiume delle Perle si stendono prati all’inglese costellati di palme tropicali: creano un bel punto di serenità, dove stendersi a leggere un buon libro o per osservare i signori che pescano e rivendono pesci e tartarughe, il forte odore fluviale misto a quello di inquinamento pizzica le narici.

Vie e viali sono costeggiati da baniani, le aiuole di ibis e orchidee sono un po’ ovunque e la città è zeppa di parchi. La chiamano anche la capitale dei fiori: infatti, grazie al suo clima sub-tropicale, i fiori dai carnosi petali multicolori fioriscono tutto l’anno. I parchi più belli sono la Haizhu Wetland, grande quanto mezza Venezia, un vero e proprio angolo di natura in mezzo alla città. Se si pedala nel cuore del parco tra i contadini che raccolgono le banane e i peschi carichi di frutti sembra di essere in aperta campagna. Lì vicino c’è anche il lago Haizhu con case da tè lungo la sponda.

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Quando si dice che i cinesi mangiano tutto

Esistono tantissimi parchi, da quello dei lichi a Liwan con le tipiche costruzioni dagli angoli dei tetti all’insù a quello dei martiri nella zona antica, da quello di Liede con i sentieri di palme a quello di Yuexiu alle spalle di Beijing Lu, antico confine della città. In esso, tra le vie di baniani, palme e ibis, sorge una statua raffigurante cinque capre: la leggenda narra infatti che durante una terribile carestie cinque capre vennero a salvare la popolazione donandogli del grano.

Alcuni degli edifici più alti del mondo sono a Canton

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La Guangzhou Tower, il simbolo di Canton

Nel mezzo della città nuova c’è il parco di Zhujiang dove, tra il ruscello, le zanzare e le palme, sorgono alcuni dei grattacieli più alti del mondo. A sud comincia dalla sponda del Fiume delle Perle, di fronte all’isolotto dove c’è il simbolo di Guangzhou: la Canton Tower 广州塔, conosciuta dai locali come la Xiao Man Yao 小蛮腰 (la vita della donna). Questa torre alta 462 metri con le cabine panoramiche in cima e stretta al centro come la vita di una ragazza, la notte si illumina dei colori dell’arcobaleno. Potevo vederla da Kecun 客村, dove abitavo.

Nel parco di Zhujiang, che è la zona nuovissima di Canton, sorgono gli uffici centrali delle banche e della finanza, le ambasciate, tra cui quella italiana nel palazzo dell’IFC. Al 99 esimo piano di questo grattacielo c’è un bar dal quale ammirare tutta Guangzhou, i grattacieli immersi nella nebbia, la torre, la zona del divertimento – il Party Pier – che si stende lungo il fiume e nella quale si conoscono persone di ogni tipo e di ogni colore e ci si ritrova a bere e ballare con gente letteralmente da ogni angolo della terra.

L’IFC è alto 438 metri ed è il ventitreesimo palazzo più alto del mondo mentre il suo vicino, il K11, alto 530 metri, spesso e volentieri si perde nella nebbia delle giornate tropicali ed è il nono edificio più alto sulla Terra e il quarto in Cina, dopo la Shanghai Tower (632 m), la Ping An Financial Centrer di Shenzhen (599 m) e il Goldin Finance 117 (alo 596.6 m). Il K11 è stato costruito nel 2016 e infatti la prima volta che sono andata a Canton non c’era.

Non solo Shanghai e Pechino, visitate anche Canton

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Al tempio dei cinque geni

La scuola dove insegnavo era qui nella zona finanziaria di Guangzhou, tra i bellissimi e super costosi centri commerciali, i grattacieli scintillanti e le passeggiate tra le palme. Ogni giorno camminavo nel trionfo del capitalismo per andare a lavoro – a piedi, ché i mezzi cinesi sono troppo affollati (anche se devo ammettere che un giro in una metro cinese è un’esperienza da fare).

Piccola nota, i locali considerano “Canton” solo la zona vecchia, per loro la nuova parte commerciale non c’entra nulla! Infatti ha solo una ventina d’anni di vita. A nord di entrambe si stende la montagna di Guangzhou, dalla lussureggiante natura tropicale: Baiyun 白云, il monte della nuvola bianca.

Insomma, Pechino, Shanghai e Hong Kong sono bellissime, ma fidatevi, Canton sarà una sorpresa. Come anche i dintorni. È in Guangdong che si trova il grembo del mondo a Danxiashan e da qui, con il treno veloce, si raggiunge in fretta Guilin, considerata dai cinesi il luogo più bello sotto al cielo.

Cosa vedere a Canton e nel Guangdong

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Fruttivendolo di nuova generazione

Ecco qui una lista di cose da vedere a Canton e nei dintorni.

  • Nella zona est
  • Zhujiang New Town e i suoi grattacieli, tra i più alti del mondo 珠江新城
  • La Canton Tower 广州塔
  • Fare una crociera sul fiume delle perle
  • L’isola coloniale di Shamian 沙面
  • Haizhu Wetland 海珠湿地公园
  • I mercati del fake attorno alla stazione
  • Nella zona ovest
  • Il memoriale allo scrittore Luxun 广州鲁迅纪念馆
  • Il parco Yuexiu e la statua delle Cinque Capre 越秀公园
  • Il mausoleo di Sun Yat-sen 中山纪念馆
  • La via commerciale Beijing Lu e le strade intorno 北京路
  • Il parco dei martiri 烈士公园
  • Il tempio buddhista dei Sei baniani 六榕寺
  • Il tempio taoista dei cinque geni 五仙古观
  • Il parco dei Lichi 流花湖公园
  • La chiesa del Sacro Cuore 圣心大教堂
  • La Chen Clan Ancestral Hall, con le finissime sculture d’avorio e legno intagliati陈家祠
  • Il museo della tomba dell’imperatore Nanyue 南越王宫博物馆
  • A sud
  • Chi ha bambini può visitare l’acqua park, il parco divertimenti e il safari park di Hanxi Chanlong a Panyu

I dintorni

  • La meraviglia naturale di Danxia Shan a Shaoguan, dove un antico oceano 丹霞山ritiratosi ha formato delle rocce dalle forme davvero curiose
  • La città futuristica di Shenzhen 深圳
  • La capitale del gioco d’azzardo ma anche romantica ex-colonia portoghese Macao 澳门
  • La città più costosa e più densamente popolata del mondo Hong Kong 香港
  • Xiqiao Mountain, con la statua gigante della dea Guangyin tra le rocce e le cascate 西樵山
  • Le antiche case a torre fortificate di Kaiping 开平碉楼
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Non dimenticatevi di mangiare tanta frutta tropicale!

Voglia di Cina? Leggi di più qui.

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