• Due giorni a Kyoto in Giappone

    Kyoto, il mondo fluttuante

    insieme a Tokyo, la capitale odierna, è sicuramente la città più conosciuta e più visitata del Giappone. Si tiene stretta centinaia di attrazioni turistiche e monumenti storici nonostante l’avanzata verso il futuro. Tutt’oggi a Gion, il quartiere più famoso di Kyoto, tra casette in stile tradizionale e templi rossi, si aggirano le geika (le geishe) e le maiko sui loro altissimi zoccoli di legno.

  • Viaggio in Laos 3: le 4000 isole

    Dopo Champasak, l’ultima tappa del Laos è stata Siphan Don, le 4000 isole, la maggior parte delle quali affiora soltanto durante al stagione secca. Un furgoncino mi ha portato, insieme a vari backpackers, in questo paradiso nel mezzo del Mekong, nell’estremo sud del Laos e al confine con la Cambogia, un luogo abbastanza turistico ma ancora incontaminato. Per quanto ancora? La ricchezza del Laos sta proprio in questo: in pochi ci vanno, tutti preferiscono la Thailandia e, da qualche anno, la Cambogia e il Vietnam. Forse dovrei tenermi questa perla orientale per me, ma non resisto. In Laos ci si sente più vivi che altrove, e allora lo racconto.

  • Dieci giorni in Laos: navigando sul Mekong

    Il terminal dei voli nazionali di Vientiane è costituito da un ingresso con 6 banchi per il check-in al piano terra, due banchetti con caffè e snacks, una saletta d’attesa con le sedie in plastica al piano superiore, un baretto che vende croissant dalla consistenza cartacea e un unico gate.

  • La natura sull’altopiano tibetano: Tibet Amdo

    Dal Lanzhou alle Grotte Buddhiste di Binglingsi, dal Fiume Giallo all’altopiano di tibetano fino al mostero di Labrang e alla steppa di Sanke. Infine, da Langmusi a…

    Il pomeriggio del quattro ottobre lo abbiamo trascorso a Huanglong 黄龙, la Valle del Dragone Giallo. Per raggiungerla abbiamo oltrepassato valichi alti 5000 metri. Eravamo sul tetto del mondo! Poi siamo scesi poi a quota 3500 circa per visitare Huanglong, una valle immersa nel verde e costellata di piscine naturali dall’incredibile colore celeste, acqua che era quasi aria.

  • Una settimana sull’altopiano tibetano in Gansu

    Sul tetto del mondo: Tibet Amdo  – Cina (parte prima)

    3131,2 km dopo…

    Sono in aereo, dopo 3131,2 km percorsi via terra in nove giorni. Nove giorni, di cui uno più bello dell’altro, su, su fino in Paradiso.

    Da Lanzhou 兰州, capitale del Gansu 甘肃, abbiamo raggiunto in autobus la prefettura tibetana autonoma Xiahe 夏河, a 3000 metri sul livello del mare, un’incantevole cittadina abitata in maggioranza da tibetani, ma con le bandiere della Repubblica Popolare cinese. Non sia mai ci dimenticassimo di dove siamo…

  • Viaggio in Mongolia interna e Shanxi

    Dune, steppa e Buddha sotto lo zero: le grotte di Yungang e il deserto del Gobi

    Cosa fai quando fuori ci sono 10 gradi sotto lo zero, aria irrespirabile per lo smog, dovresti studiare ma non ne hai voglia e passeggiare per le strade di Pechino potrebbe farti venire un cancro fulminante? Vai nel deserto!

  • Viaggio in Shangdong: Taoshan e Qufu

    L’Oriente è rosso: il sacro Monte Tai e passeggiata nel paese Natale di Confucio

    Taishan 泰山

    La più venerata tra le cinque montagne sacre del Taoismo, sulla vetta della quale Confucio pronunciò la famosa frase «Il mondo è piccolo» e il presidente Mao «L’Oriente è rosso.»

    Io ho pensato «Respira!» e finalmente ne avevo l’occasione, avrei potuto ripulire i polmoni dallo smog di Pechino che in quei giorni stava raggiungendo livelli altissimi, tanto che la visibilità era ridotta a pochi metri e io faticavo a respirare anche in camera. (Si dice che in questi casi, lo smog abbia lo stesso effetto di 70 sigarette al giorno. Bene.)