• Reinventarsi a Bali

    Reinventarsi a Bali, l’Isola degli dei

    Ho conosciuto Cinzia “Bru” sul sito Donne che emigrano all’estero. Travel designer con base a Bali, Bru è una forza della natura. Conosce l’Indonesia a menadito e ha un blog interamente dedicato all’arcipelago più grande del mondo. 5 anni fa lei e il suo compagno hanno deciso di trasferirsi nell’Isola degli dei e di realizzare i loro sogni. Ecco la sua storia.

  • vientnam-tamcoc

    Viaggio in Vietnam: Tam Coc

    di Giampaolo Nitti instagram @iviaggidelpelato_

    Cara sorella, spero tu stia bene e sia felice dall’altra parte del continente. Mi hai scritto chiedendomi di raccontarti qualcosa sul mio viaggio nel sud est asiatico, più in particolare sul Vietnam. Dopo una lunga riflessione ho deciso di parlarti di Tam Coc.

  • donna-zaino-vietanam

    Contrasti sensoriali: Vietnam

    di Fabiola Falcone ig @free_happysoul

    Chiudo gli occhi e vengo svegliata dai numerosi clacson dell’infinita coda di motorini che girano senza alcuna regola.

    In un istante, eccomi di nuovo qua, in Asia, ma questa volta solo con la mente.

  • 40 giorni di viaggio in Asia da sola: Laos e Cambogia

    Questa è la seconda parte dei miei 40 giorni di viaggio in Asia da sola.

    Dopo aver lasciato la Cina e Hong Kong, mi sono diretta verso Sud per continuare il viaggio dei miei 26 anni. Due voli e uno scalo notturno all’aeroporto di Kuala Lumpur, dove mi sono accucciata accanto a un gruppo di donne indiane per riposare un po’, mi hanno portata nella meravigliosa Luang Prabang, patrimonio UNESCO. Credo che il mio cuore sia ancora lì, dovrò andare a riprenderlo prima o poi.

  • Yunnan: La gola del salto della tigre e Dali

    Andare in Yunnan ad agosto è una pessima idea per vari motivi: primo perché essendo stagione delle Grandi Piogge, piove tutto il giorno, rovinando il soggiorno o comunque impedendo di accedere a vari posti, come il Monte Nevoso del Drago di Giada e al trekking lungo la Gola del Salto della Tigre, ad altissimo rischio frane; secondo perché ad agosto sono tutti in ferie e un miliardo e mezzo di persone che si spostano non è uno scherzo.

  • porta-tibetana-kata

    Viaggio in Cina: Yunnan, Shangrila e il Tibet

    Dopo il capoluogo Kunming e la città ai piedi dell’Himalaya Lijiang, è stato il tempo della mitica Shangrila.

    Questo nome non vi suona nuovo? È quello usato da James Hilton in “Orizzonte perduto”, per l’ambientazione della storia di un monastero nel quale i monaci arrivano fino a duecento e oltre anni d’età.

  • Viaggio in Yunnan: da Kunming all’Himalaya, Cina

    Quando mi sono licenziata dal mio lavoro, non potevo non partire per quel posto fantastico che sognavo da anni: lo Yunnan, la regione più diversificata della Cina che va dal clima tropicale al confine con la Birmania a Sud, alle secche praterie dell’altopiano tibetano a Nord.

  • Un matrimonio a Calcutta, la città della Gioia

    I riti nuziali in India sono lunghi e complessi. Variano per religione (in India le principali sono Hinduismo, Buddhismo e Islam), per zona (il Paese è grande quanto un continente e ha le stesse varietà) e, cosa interessantissima, per casta. Il mio amico viene dalla casta dei guerrieri e in quanto tale doveva seguire tutta una serie di rituali e simbolismi, troppo complicati per chi, come me, non se ne intende.

  • Quattro giorni in Bengala India

    Uno dei più grandi vantaggi del viaggiare, neanche a dirlo, è la possibilità di conoscere persone da tutto il mondo e di vivere situazioni che altrimenti non ti sarebbero capitate, come finire in un matrimonio in Bengala, in India, per esempio.

  • Shangrila

    Un viaggio sull’altopiano tibetano, il tetto del mondo, alla scoperta del monastero di Shangri-la.

    Articolo originale pubblicato per “Gli scrittori dell porta accanto”

    Se vi dicessero che in un luogo lontano da qui esiste un mondo nel quale il tempo può essere rallentato, cosa fareste? È questo quello che si chiede Conway, il giovane console dell’Impero Britannico, ne L’orizzonte Perduto (titolo originale Lost Horizon) di James Hilton.
    In questo breve romanzo del 1933, l’autore inglese narra le avventure di Conway e dei suoi tre compagni per caso, Miss Brinklow, una suora missionaria, Barnard, un ricercato americano, e il Capitano Mallinson, vice-console; una storia apocrifa in cui la voce narrante, personificata da Rutherford, ci riporta le memorie raccontate dal console prima della sua amnesia.

    Continua a leggere qui

  • Viaggio in Guizhou, Cina

    Regione povera, tropicale, e quasi trascurata dal governo: il Guizhou 贵州, stretto tra le regioni meridionali del Guangxi 广西 e dello Yunnan 云南, è in realtà un paradiso naturale senza grandi metropoli né inquinamento, nonché crogiolo di diverse etnie: ben diciotto.

  • Il parco Danxiashan in Guangdong

    Chi visita la Cina, di solito, predilige le grandi città o i luoghi naturali più famosi, ma sono pochi quelli che si lasciano trasportare dalla bellezza tropicale del Sud, con i suoi banani e le palme, le montagne carsiche in Guangxi 广西, le rocce frastagliate in Hunan 湖南, i parchi geologici dalle forme più strane, come il parco di Danxiashan 丹霞山 nel Guangdong 广东.

  • Un giorno a Macao da sola

    Macao: sogno d’Oriente e incenso

    A volte, quando si ha nostalgia di casa, per chi si sente più europeo che italiano come me, c’è solo una cosa da fare: scappare dalla Cina e dall’Oriente per rifugiarsi, un pomeriggio, tre le bellissime viuzze portoghesi di Macao. Da Canton vi si arriva in solo un paio d’ore di treno o autobus (80 rmb il treno – circa 10 euro – , 30 rmb il bus – circa 4 euro -), da Hong Kong in un’ora di traghetto (200 HKD, circa 25 euro). Inoltre, dall’anno scorso le due ex-colonie sono unite dal ponte più lungo del mondo. Per chi viene dalla Terraferma, una volta passato il confine nella città costiera di Zhuhai, si viene accolti da scritte neolatine e una porta in stile neoclassico.

  • Le montagne di Avatar a Zhangjiajie Cina

    Nel Sud-est della Cina, dove la natura si è già lasciata alle spalle le sembianze da dipinto di epoca Song, con i monti rocciosi persi tra nuvole ricciolute e cedri che sbucano sull’infinito, Madre Terra prende forme tanto impensabili che registi come Cameron hanno deciso di girarvi film ambientati su altri pianeti: ciò accade nel Parco Nazionale Forestale di Zhangjiajie 张家界国家森林公园, non lontano dall’omonima città, nella provincia dello Hunan 湖南.

  • Viaggio in Hunan a Tianmenshan

    Se vi è mai capitato di vedere video di una funivia che sale fin dentro le nuvole o di gente terrorizzata che viene trascinata su un ponte di vetro sospeso sul nulla, dovete sapere che questo posto esiste ed è in Cina ovviamente, dove si dilettano a creare le cose più estreme. Nel Sud Ovest del Paese, nella provincia dello Hunan 湖南, al confine con la provincia del Guangxi 广西, nella sperduta cittadina di Zhangjiajie 张家界si possono provare esperienze forti nel parco di Tianmenshan 天门山 – La montagna delle porte celesti – fuori della città di Zhangjiajie, da non confondersi con il Parco Nazionale Forestale di Zhangjiajie a Wulingyuan 武陵源, ovvero il parco di Avatar (a 40 km da qui).

  • Viaggio in Hunan: il borgo di Fenghuang

    L’ideale che si ha della Cina è quello romantico di pagode in legno e tetti con gli angoli all’insù, di gente cordiale e sorridente che vive con poco. Niente di più lontano dalla realtà e questo è stato il mio primo grande trauma nel Regno del Centro la prima volta che vi sono arrivata sei anni fa: orde di persone che spingono per arrivare per primo – arrivare dove non lo so – i grattacieli più alti del mondo (eh, sono salita fino al 99 esimo piano!), treni che viaggiano a 400 km orari e coprono la tratta Pechino-Shanghai in 4 ore (il prossimo weekend festa a Shanghai?), e squallidi quartieri grigi con palazzi arrugginiti e le grate alle finestre. Eppure è ancora possibile trovare scorci rimasti immacolati: i parchi nazionali sull’altopiano tibetano a 3000-4000 metri d’altitudine, le dune del deserto del Gobi, la maestosa Muraglia cinese, i parchi geologici con le rocce dalle forme più strane, i monti alieni da cui Cameron ha preso ispirazione per il suo film “Avatar” e borghi dell’epoca Ming, come Fenghuang 凤凰.

  • Cina: viaggio a Guilin

    Il posto più bello sotto il cielo – Guilin

    Nel Sud-est della Cina, al confine con il Vietnam e il Laos, tra le province del Guangdong, Hunan e Guizhou, c’è il piccolo e (relativamente) poco abitato Guangxi, terra tropicale e montagnosa. Con capitale Nanning, dalla quale si possono prendere autobus diretti al Vietnam, il Guangxi è famoso sin dall’antichità per la sua natura selvaggia e particolare e, soprattutto, per le sue rocce carsiche.

     

  • Due settimane in Giappone: prima tappa Osaka

    Passi una vita a studiare la Cina, a leggere libri sul Sud-est asiatico, a fare yoga e a viaggiare per l’Asia, ignorando quel lontano arcipelago posto alla fine del mondo, diverso da ogni altro luogo sulla faccia della Terra: diverso dai paesi estremo-orientali, sebbene fisicamente vi assomigli; diverso dagli Stati Uniti, sebbene ne emuli molti aspetti; diverso dall’Europa, sebbene vi abbia preso spunto per l’esercito e la tecnologia. Un giorno, per caso, hai due settimane di ferie e un amico in Giappone e allora prendi un aereo e vai a visitare quel luogo che hai sempre ignorato: il Paese del Sol Levante.