• Come superare il blocco dello scrittore

    Come superare il blocco dello scrittore

    È arrivato il momento, nel nostro Laboratorio di scrittura, di parlare di un male che prima o poi coglie tutti gli scrittori o aspiranti tali: il blocco dello scrittore. A quanti di noi non è capitato di stare davanti a quel maledetto foglio bianco senza che niente vi germogli? State tranquilli, capita anche agli autori più affermati!

    Oggi vi darò dei consigli su come affrontarlo.

  • Scrivere: punto di vista e narratore

    Ogni storia, lunga o corta che sia, ha bisogno di un punto di vista e di un narratore adatti. Non tutti vanno bene, bisogna sceglierli con accortezza in base a ciò che vogliamo esprimere. Come capire quale è il modo migliore per narrare la nostra storia? In questo capitolo cerchiamo di districare la matassa della focalizzazione, del narratore e della persona.

  • idee-scrittura

    Perché non riesco a concludere un romanzo?

    In questo articolo vi parlerò di una tecnica di scrittura che fa parte delle “soft skills”: o meglio, di tutte quelle abilità che non si studiano nei libri ma che si apprendono vivendo. Le soft skills più comuni nel mondo del lavoro sono la capacità di comunicare, di lavorare in team, di sopportare lo stress, di sapersi organizzare, di stare attento ai dettagli e molto altro.

    Le soft skills si applicano anche al mondo della scrittura e ce n’è una che secondo me è tanto importante quanto il saper scrivere una buona trama o creare personaggi avvincenti: la produttività.

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    Come creare la struttura di un romanzo

    In questo sesto appuntamento vedremo come organizzare la struttura di una storia, in particolar modo se avete intenzione di scriverne una lunga o complessa. Ricordate: una buona storia ha una struttura ordinata.

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    Scrivere l’incipit di un romanzo: una promessa di piacere

    Saper scrivere un buon incipit è una forma di maestria. Momento più delicato dell’intera stesura del romanzo, è suo il compito di far appassionare il lettore fin da subito. Oggi vi spiegherò le tecniche più gettonate e vi illustrerò il modo in cui alcuni grandi autori hanno convinto i lettori a leggere i loro romanzi.

  • scrivere-laboratorio-scrittura

    Lo stimolo del flusso creativo nella scrittura

    Nell’articolo precedente ho detto di come leggendo possano nascere in noi delle idee e di come si trasformino in storie. Vi ho parlato dell’approccio razionale e dell’approccio inconscio alla lettura: leggete come foste artigiani e nel contempo lasciatevi ispirare.

    Dopo la lettura è arrivato il momento di mettersi al lavoro: che stiate scrivendo un romanzo o un racconto ben definiti o se siete ancora al momento dell’organizzazione del lavoro, è importantissimo sentire lo stimolo fisico di scrivere.

  • come-diventare-scrittore

    Come diventare scrittori: il primo passo

    Quando il mio amico Andrea mi ha chiesto di prenderlo “a bottega” – usando un vocabolo d’altri tempi che sa di trucioli di legno e pittura fresca – ho iniziato a pensare a come poter insegnargli a scrivere. Così è nata questa nuova rubrica, dedicata a lui e a tutti gli aspiranti scrittori.

  • Il solito giovedì sera

    È il solito giovedì sera, c’è la solita festa latina. L’afoso caldo dei tropici sta a pennello con quelle note che sanno di appiccicoso. Il locale è affollato, rendendo tutto ancora più vischioso. Scivoloso. “Oso” scorre sensuale tra le gocce di sudore dei ballerini, chi più chi meno capace, ma tutti lì per divertirsi. La bachata è fatta per essere ballata in coppia, per stringersi le mani, le gambe, i corpi, le mani di lei che si mischiano alla traspirazione sul collo di lui, le dita di lui che si inzuppano sulla maglietta di lei. Schifoso.

  • Il mio viaggio nella scrittura

    Come nasce un libro?

    Più che una pagina di ringraziamenti, questa vuole essere la storia de “L’amuleto di giada”: tre libri che hanno colorato diversi anni della mia vita, da quel pomeriggio durante il secondo anno di università. Era una giornata di primavera e io ero nella cameretta di un appartamento condiviso con altre tre ragazze e riflettevo su una storia che volevo scrivere da anni. Ho aperto il PC e ho buttato giù la bozza di quattro capitoli del tutto diversi da quelli a cui stavo pensando e da quelli che sarebbero poi stati pubblicati, tranne per l’incipit: quello era lo stesso della mia immaginazione e ora è lì sulla carta del primo romanzo.

  • La strega era morta

    La strega era morta

    La strega era morta. Nessuno l’aveva mandata al rogo, nessuno l’aveva condannata. Tranne se stessa: la strega si era uccisa da sola.

    Eris aveva visto il corpo penzolare dal cappio, con il viso tumefatto e la lingua di fuori. Gli occhi strabuzzati guardavano di sbieco il mondo, come per maledirlo per l’eternità.

    «La strega è morta!» Aveva gridato qualcuno. La strega non era stata condannata da nessuno, la strega era morta di solitudine.

  • Raccontiamo

    Un nuovo anno è appena iniziato e, insieme, un nuovo progetto: questo blog, un piccolo angolo nel quale raccogliere storie: storie di viaggi, storie di vite, storie inventate. Qualsiasi tipo di storia, l’importante è raccontare. Perché? Perché leggere, come viaggiare, espande il mondo e scrivere, come fotografare, è far espandere il mondo altrui.

    Narrare è necessario all’uomo tanto quanto lo è il cibo, è una delle cose che sappiamo fare da sempre, da quando abitavamo nelle caverne. Tramandiamo le storie dei nonni dei nonni dei nostri nonni e via dicendo in ogni forma: racconti epici, ballate, romanzi, canti, tradizioni, dipinti, ricordi.

    E viaggiamo, emigriamo, ci spostiamo, da ancor prima di imparare a raccontare. Viaggiamo con il corpo, muovendoci, e  viaggiamo con lo spirito, ascoltando.

    In questo spazio ho voluto unire ciò che facciamo da sempre.

    “I libri (…) sono dei ponti che getti verso il fuori, verso il mondo che t’interessa tanto da volerne moltiplicare e dilatare le dimensioni attraverso i libri.”

    Italo Calvino – Se una notte d’inverno un viaggiatore