scrivere racconti brevi
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Perché scrivere racconti brevi?

La scrittura è un’arte versatile, si sa. Molti autori preferiscono scrivere racconti brevi anziché romanzi, altri provano a dilettarsi in entrambi. Sono espressione della stessa arte e ci dedichiamo all’uno o all’altro in base al gusto personale. Oggi vediamo perché, secondo me, ogni scrittore dovrebbe praticare anche la narrativa breve.

Spesso si cade nell’errore secondo il quale scrivere racconti brevi sia più facile che creare romanzi. Non è sempre così: comprimere il mondo in 5.000 – 10.000 caratteri può essere un’impresa molto ardua! Di sicuro, però, un racconto è più rapido da stilare rispetto a un romanzo e per questo può essere un ottimo modo per allenarci.

Perché scrivere racconti brevi? I motivi sono infiniti.

Vediamo le differenze: un romanzo, essendo un lavoro che può durare mesi, se non anni (io di solito ne impiego 2), è meglio scriverlo quando si hanno idee chiare e una mano allenata, onde evitare di sprecare altrettanto tempo per sconvolgerlo in seguito. (Anche se, a dire il vero, ogni romanzo viene rivisto e rimaneggiato infinite volte, non importa quanta esperienza tu abbia.)

In ogni caso se si è alle prime armi con la scrittura non è una brutta idea iniziare con i racconti brevi.

Tutti i grandi autori elencano tra i consigli utili per gli scrittori lo scrivere dei racconti brevi per affinare il proprio stile. E sapete una cosa? Funziona davvero!

Scrivere racconti brevi
Il racconto breve racchiude un momentum

Racchiudono un attimo di vita

Il racconto breve racchiude un solo “momentum” molto intenso e finito, a differenza del romanzo, il quale si svolge sulle varie peripezie dei protagonisti che cercano di raggiungere qualcosa.

A questo punto il focus non è né sul passato né sul futuro – basta solo accennarli quando sono importanti per la trama. È essenziale anche dare accenni sull’ambiente circostante e sul carattere del personaggio, senza però mai dilungarsi troppo.

Nei romanzi questi due punti sono controversi: autori come Wilde e Joyce amano le descrizioni dettagliate per meglio mostrare l’ambiente al lettore, mentre altri come Orwell e King preferiscono una scrittura a “finestra pulita” – nulla deve interferire tra il lettore e la storia. Come dice il maestro dell’horror americano: scrivi “la tovaglia è rossa”, sta poi al lettore immaginare la sfumatura e il motivo. In un racconto breve, invece, si è d’accordo che le descrizioni debbano essere succinte e andare dritte al cuore della storia. 

Scrivere racconti brevi stimola la produttività

Scrivere racconti brevi ha anche una funzione psicologica utilissima: aiuta a praticare il finire . Essendo corti e meno complessi, è facile concluderli se non subito, nel giro di qualche giorno. Così saliamo di un gradino nella scala della produttività e riceviamo un senso di soddisfazione per aver portato a termine il nostro lavoro.

Possiamo, inoltre, divertirci a sperimentare, giocando con lo stile e il narratore. Ecco un piccolo esercizio: se hai scritto un racconto breve con uno stile asciutto, riscrivilo ora in modo pomposo e viceversa. Se è in prima persona trasformalo alla terza, se ha un narratore esterno portalo a quello interno e scandaglia i sentimenti del personaggio. A fine giornata troverai la storia allargata come una fisarmonica e rivoltolata da tutti i lati. Potresti scoprire nuove e interessanti cose sulla tua scrittura in poche righe.


Scrivere, punto di vista e narratore



Possiamo divertirci a sperimentare

Un simpatico esercizio che facevo agli inizi era riscrivere in un paio di pagine le storie dei classici mettendoci dentro personaggi tutti miei. Senza dover preoccuparmi della trama, mi concentravo sullo stile, con il solo scopo di affinare la mia arte. Un racconto breve è anche utile per giocare con i vari generi. Oggi possiamo scrivere un fantasy e domani uno storico, poi un racconto realista e infine un thriller. Insomma, in poco tempo possiamo dare sfogo alla creatività e spianare la strada al romanzo.

È davvero un peccato che molte case editrici oggi si rifiutino di pubblicare racconti brevi, perché a me appaiono come biscotti: uno tira l’altro e puoi passare una serata intera a ingozzarti piacevolmente.

Scrivi già racconti brevi o hai intenzione di iniziare? Fammelo sapere nei commenti.

Per incoraggiarti ti lascio una citazione di Neil Gaiman:

“Un racconto breve è un trucco di magia.”

Scrittura creativa

I migliori consigli per la tua scrittura!

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