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10 modi per lavorare viaggiando

Lavorare viaggiando  è il sogno di molti, di chi si sente in gabbia a stare 8/9 ore al giorno in un ufficio per poi godersi la vita solo in quelle 2 o 3 settimane l’anno. Posso assicurarvi, però, che non è solo una fantasticheria: si può fare e oggi vi illustrerò 10 possibilità concrete.

10 modi per lavorare viaggiando: alcune possibilità concrete


Da adolescente il mio sogno più grande era quello di esplorare il mondo mantenendomi con la scrittura. All’epoca in Italia non avevamo ancora idea di quanto ci avrebbe aiutato internet 15 anni dopo. La parola “nomade digitale” probabilmente non esisteva nel nostro vocabolario e non sapevo come iniziare a condurre la vita che immaginavo.

Allora ho seguito il percorso classico: università, lavoretti per mantenermi, richieste a qualsiasi borsa di studio pur di poter viaggiare. Ha funzionato, ma quando mi sono laureata era arrivata l’ora di trovarmi un lavoro. Me ne sono andata fino in Cina ed ero felicissima di vivere dall’altra parte del mondo. Questo finché non mi sono resa conto che un lavoro fisso, che sia in Italia o in Cina, non fa per me.

Allora nelle pause e nei buchi tra le lezioni mi sono messa a studiare nuovi stili di vita, stili che mi avrebbero dato più libertà di movimento.

Quella di lavorare da remoto è una delle possibilità per lavorare secondo i propri ritmi da dove si vuole. Tuttavia per lavorare viaggiando non si deve avere per forza un PC, si possono trovare anche tante occasioni sul posto. Di ciò ve ne parlerò la settimana prossima.

Lavorare viaggiando: ma i soldi?


Lavorare viaggiando significa avere un vero lavoro. Chi ci immagina seduti in riva al mare tutto il tempo sbaglia. È vero, si può lavorare dalla spiaggia (occhio al PC, però!), ma questo non significa che star lì ad oziare mentre qualcun altro ci paga le spese. Lavorando online ho uno stipendio pieno e mi pago tutto da me, dall’alloggio al cibo a qualsiasi altra cosa.

Non c’è differenza con un lavoro tradizionale: l’unico grande divario è che mi gestisco io le cose da fare. Ci sono giorni in cui lavoro molto di più di quando ero una dipendente, giorni in cui lavoro meno e mi godo la giornata. La cosa importante, però, è la libertà di orari e movimento e questo personalmente vale più di qualsiasi altra cosa.

I lavoro da poter fare in remoto sono molti e svariati e possono essere indipendenti, freelance o dipendenti.

Alcune aziende (specie estere dove il concetto di nomadismo digitale non è più tanto assurdo come suona in Italia) danno ai dipendenti la possibilità di lavorare da remoto. C’è chi ne approfitta per stare più tempo a casa e chi per andarsene a lavorare dall’altra parte del mondo. Parlatene con il vostro capo, potrebbe accettare!


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Alcuni lavori da fare in modo indipendente invece sono i seguenti:

Lo scrittore: è il più difficile ma lo metto come primo della lista perché mi riguarda da vicino. I lavori artistici sono quelli più incerti, per i quali non esistono uno stipendio o una mansione fissi. Sei tu da solo con il tuo lavoro e le tue abilità creative: devi crearti, in pratica. Se vuoi saperne di più sulla scrittura ti invito a visitare il mio laboratorio di scrittura con vari tips.

L’insegnante di lingua: anche questo mi riguarda da vicino. Dopo due anni di insegnamento in diverse scuole e aziende in due paesi diversi (Cina e Ucraina) ho deciso di mettermi in proprio e di iniziare a insegnare online. Posso farlo da qualsiasi angolo di mondo e non devo più chiedere il permesso per andare in ferie. Posso semplicemente partire e lavorare da dove voglio o mettermi in pausa qualche giorno quando mi va. Inoltre conosco persone da tutto il globo e continuo ad insegnare ai cinesi, così da dare un senso al mio poliglottismo.

Travel Blogger e/o Travel designer e/o guida turistica: lavorare nell’ambito del turismo (almeno fino a prima della pandemia e speriamo anche dopo!) è sicuramente una carta vincente, dato che nel mondo sono miliardi le persone che si muovono per piacere ogni anno. Studiare le lingue è un must per questo tipo di lavoro e, naturalmente, si deve saper viaggiare. Il travel blogger scrive articoli o crea video su varie destinazioni, fa story telling per hotel, ristoranti e altri servizi turistici, collabora con aziende, enti e compagnie aeree. È certamente difficile vivere solo di questo, ma i travel blogger davvero bravi ci riescono con successo. Se poi abbinate questo lavoro al travel designer (uno “stilista” di viaggi personalizzati) o vi reinventate guide turistiche, il gioco è fatto. Un mio consiglio è quello di concentrarsi su un tipo di viaggi o su un tipo di località. Esistono travel designer focalizzati solo sull’Indonesia o sulla’area ex-sovietica e così via.


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Lavori da fare freelance da remoto

Alcuni di questi lavori sono molto richiesti e la competizione è alta, ma i migliori emergono sempre. Non si tratta più di avere solo un PC, è importantissimo invece avere le skills giuste per questi lavori: quindi studio, disciplina e voglia di fare. Non aspettatevi che sia facile per tutti.

Alcuni lavori del genere, per i quali le offerte si trovano online appunto, sono i seguenti (sarò breve, in realtà ogni professione merita un articolo a parte):

Webwriter, Copywriter e Editor – coloro che creano contenuti per il web e/o li “sistemano”

Traduttore – be’, lo sapete. Più la lingua è difficile meno concorrenza ci sarà

Social Media Manager – la figura che crea contenuti per i social media e gestisce gli account per conto di qualcun altro

Programmatore – uno dei lavori più gettonati degli ultimi anni, anche perché dà la possibilità di essere dipendenti d’azienda e di lavorare da remoto

Digital Marketer – ovvero chi vende oggetti o servizi sul web

Grafic Designer – un esperto di contenuti visivi: crea loghi, immagini, la parte visiva dei siti, eccetera eccetera

Giornalista – I giornalisti freelance, nonostante abbiano un lavoro incerto, hanno molta libertà di movimento dei colleghi dipendenti

Come ben vedete, non sono lavori nei quali uno si sveglia e inizia a lavorare. Ci vogliono passione e istruzione. Sono lavori veri e propri che bisogna saper fare. Online troverete molti approfondimenti su ogni singolo mestiere.


8 consigli per lavorare da remoto


Lavorare offline viaggiando

Per lavorare viaggiando non si deve per forza essere un nomade digitale, si può anche lavorare offline! Ma di questo ve ne parlerò la prossima volta.

E voi che lavoro fate? Avete altre opzioni da aggiungere alla lista?


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