L’amuleto di giada (trilogia)


La trilogia de L’amuleto di giada: un viaggio nel tempo – Arpeggio Libero editore


Se vi è una città in grado di racchiudere due concetti antitetici come quello di “caducità” ed “eternità” è sicuramente Venezia. Avvolta da un manto di stupefacente mistero e incantevole bellezza, protetta e minacciata dal suo azzurro compagno, sembra sempre sul punto di sprofondare, eppure resiste. E in questa sua resistenza si cela un incantesimo, dal momento che si è sempre opposta con fierezza all’incedere del Tempo. Eppure…quanto diversa doveva essere la Venezia del XVIII secolo da quella del XXI! Lo sa bene Athena, protagonista de “L’amuleto di giada”,d’un tratto spedita dal 2014 al … 1786! Eroina anticonvenzionale, con la bottiglia di whiskey sempre in mano e un linguaggio da “scaricatore di porto”, si troverà suo malgrado immersa in una realtà a lei completamente sconosciuta; il suo carattere emancipato la porterà a sentirsi soffocata dai merletti e dalle rigide convenzioni del XVIII secolo, tuttavia riuscirà a ritagliare al suo interno uno spazio per sé.

Fondamentale sarà l’appoggio di Jean, un patrizio veneziano la cui vita viene sconvolta dall’improvvisa comparsa di Athena. Caratteristico del romanzo il tocco delicato, leggero ed ironico che accompagna tutte le parti, anche le più drammatiche. Degna di nota è la caratterizzazione psicologica dei protagonisti:fra le sue pagine, infatti, si delineano poco a poco con estrema chiarezza la solitudine, la fragilità e lo straniamento di Athena, la riluttanza di Jean nell’uscire dagli schemi tradizionali e il suo sgomento di fronte ai modi “inusuali” della ragazza; nessuno dei due è privo di peccati, anzi, la tradizionale divisione fra “buoni” e “cattivi” cede il passo ad una rappresentazione disincantata della realtà, nella quale a volte la necessità fa sì che anch’essi si “sporchino le mani”, senza perdere però la loro positività.

di Paola Paudice


L’amuleto di giada

L'amuleto di giada trilogia
L’amuleto di giada

Quando Athena si ritrova a dover fare i conti con il proprio destino, porta con sé un amuleto al collo e una quotidianità che si spezza: le porte del passato samuleto!i aprono, si chiude quella l’ha sempre protetta e sono gli occhi di Jean, in attesa da duecentoventicinque anni, a farle vedere una Venezia che non conosce, ma in cui ha sempre vissuto.
È la risata di Giuditta a farle capire che non tutte le verità del mondo possono essere reali. Una maledizione la insegue, l’altra non vuole abbandonarla e il tempo si sfoglia: prima certezza, poi confusione. Si può vivere in bilico tra i rintocchi dei secoli? La risposta è un salto all’indietro, un braccio teso verso il presente, e un’irreversibile respiro che cerca il futuro

Esilio

L'amuleto di giada trilogia
Esilio

2010. Athena, giovane studentessa veneziana, trova un amuleto di giada dai misteriosi poteri magici, in grado di riavvolgere l’inesorabile scorrere del tempo e di proiettarla nella Venezia del Settecento, all’alba del suo declino.

1787. L’Europa è sull’orlo di un mutamento storico che distruggerà il passato e sconvolgerà il futuro. Athena, ritenuta una spia e una minaccia per la già debole Repubblica, si vede costretta a lasciare la sua patria e a stabilirsi in Francia, terra scossa dalla sanguinaria rivoluzione. Coinvolta in intrighi e pericoli, Athena non perderà mai di vista la sua meta: rientrare nella Serenissima e sottrarre la patria alla catastrofica fine a cui si sta avvicinando.

Esilio, secondo capitolo della saga de “L’amuleto di giada”, si snoda tra le pagine della Storia seguendo i colpi di scena della vita dell’eroina. In una cornice dai foschi contorni del crudo passato, Athena troverà la via per salvare se stessa e coloro che ama, vivendo in prima persona la Storia.

Memorie – La Serenissima tradita

L'amuleto di giada
Memorie – La Serenissima tradita

2018: una donna scomparsa da tempo riappare in Campo San Tomà, a Venezia, con indosso abiti del Settecento, provocando sgomento in chi la credeva oramai morta. Lei stessa non ha memoria di dove abbia trascorso gli ultimi 8 anni, fino a quando una tomba nel cimitero sull’isola di San Michele le ricorda cosa le sia successo. Si ritroverà davanti a un bivio: ritornare al suo passato nonostante i pericoli o continuare la propria vita ora che, finalmente, è a casa?

1793: sulla Serenissima Repubblica incombe l’ombra di Napoleone. La “regina di quattordici secoli” è al suo epilogo: sullo sfondo del declino di Venezia prima dell’arrivo di francesi e austriaci, si snodano le trame di chi vuole salvarla e di chi, invece, inneggia al progresso e alla rivoluzione; di chi ha perso tutto e prova a ritrovare la speranza e lo scopo della propria esistenza e di chi, invece, la vive fin nel dolore e nella felicità più profondi.

Terzo e ultimo capitolo de “L’amuleto di giada”, “Memorie” narra della caduta di una gloriosa Repubblica e dell’esistenza di tutti noi, allora come oggi.

I romanzi sono disponibili in tutte le librerie fisiche e sugli store online

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