• Viaggiare-tempi-covid-19

    Viaggiare ai tempi del Covid-19

    Viaggiare ai tempi del Covid-19 sembra un’impresa impossibile, difficile e pericolosa. In alcuni casi è davvero così: ci sono limitazioni sugli spostamenti extra UE, quarantene di due settimane da fare all’arrivo e al ritorno, voli che oggi ci sono e domani vengono cancellati. Ogni Paese, inoltre, ha misure diverse. Eppure il viaggio non è sparito del tutto dalle nostre vite.

  • La strada giusta

    La strada giusta: vivere a modo mio

    Da qualche mattina, poco dopo essermi svegliata, esco di casa e faccio 40 minuti di camminata tra gli alberi fino alla spiaggia più vicina. Poi mi siedo lì a fare colazione guardando le onde del mare, infine. Mi sento grata. Soprattutto, mi sento di essere sulla strada giusta.

  • Reinventarsi a Bali

    Trasferirsi a Bali, l’Isola degli dei

    Trasferirsi a Bali? Si può! Ho conosciuto Cinzia “Bru” sul sito Donne che emigrano all’estero. Travel designer con base a Bali, Bru è una forza della natura. Conosce l’Indonesia a menadito e ha un blog interamente dedicato all’arcipelago più grande del mondo. 5 anni fa lei e il suo compagno hanno deciso di trasferirsi nell’Isola degli dei e di realizzare i loro sogni. Ecco la sua storia.

  • 5 consigli per avere soldi per viaggiare

    Soldi per viaggiare: 5 consigli per averli

    Da viaggiatrice incallita, una delle più grandi sfide che mi sono ritrovata ad affrontare è stata quella del “trovare i soldi per viaggiare”. Sfide vinte sempre e che mi hanno permesso di vagabondare per tutta l’Asia e l’Europa senza dover essere ricca o figli di chissà chi.

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    La sauna russa a Kiev

    Qui fuori fa freddo, sebbene non rigido come dovrebbe essere in inverno quando le temperature scendono anche a -20 gradi. Per scaldarsi i locali, come in ogni paese nordico che si rispetti, vanno in sauna. Quella russa è bellissima: io direi che è una vera e propria esperienza da provare se si viene da queste parti.

    Così, in una di queste gelide giornate siamo andati dall’altra parte della città, fuori dal centro abitato, sulle sponde del fiume Dnipro che scorre attraverso tutta l’Ucraina fino al Mar Nero.

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    Contrasti sensoriali: Vietnam

    di Fabiola Falcone ig @free_happysoul

    Chiudo gli occhi e vengo svegliata dai numerosi clacson dell’infinita coda di motorini che girano senza alcuna regola.

    In un istante, eccomi di nuovo qua, in Asia, ma questa volta solo con la mente.

  • 40 giorni di viaggio in Asia da sola: Laos e Cambogia

    Questa è la seconda parte dei miei 40 giorni di viaggio in Asia da sola.

    Dopo aver lasciato la Cina e Hong Kong, mi sono diretta verso Sud per continuare il viaggio dei miei 26 anni. Due voli e uno scalo notturno all’aeroporto di Kuala Lumpur, dove mi sono accucciata accanto a un gruppo di donne indiane per riposare un po’, mi hanno portata nella meravigliosa Luang Prabang, patrimonio UNESCO. Credo che il mio cuore sia ancora lì, dovrò andare a riprenderlo prima o poi.

  • Viaggio in Asia da sola: Cina e Hong Kong

    È quasi il mio compleanno: quest’anno non prenderò nessun aereo intercontinentale come l’anno scorso, né un treno notturno che attraversa tutta la Cina come un paio d’anni fa. Mi faccio un regalo diverso dal solito, ma voglio ricordare di quel compleanno in cui mi sono regalata 40 giorni in Cina e Indocina da sola (per la maggior parte del tempo). Era il mio ventiseiesimo compleanno, abitavo a Pechino da sei mesi e non avevo nessuna paura di preparare il mio zaino verde per partire all’avventura. Gli esami erano finiti e avevo ricevuto l’ultima rata della borsa di studio: prima di tornare in Italia per lavorare sulla tesi magistrale, era tempo di viaggiare!

  • Yunnan: La gola del salto della tigre e Dali

    Andare in Yunnan ad agosto è una pessima idea per vari motivi: primo perché essendo stagione delle Grandi Piogge, piove tutto il giorno, rovinando il soggiorno o comunque impedendo di accedere a vari posti, come il Monte Nevoso del Drago di Giada e al trekking lungo la Gola del Salto della Tigre, ad altissimo rischio frane; secondo perché ad agosto sono tutti in ferie e un miliardo e mezzo di persone che si spostano non è uno scherzo.

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    Viaggio in Cina: Yunnan, Shangrila e il Tibet

    Dopo il capoluogo Kunming e la città ai piedi dell’Himalaya Lijiang, è stato il tempo della mitica Shangrila.

    Questo nome non vi suona nuovo? È quello usato da James Hilton in “Orizzonte perduto”, per l’ambientazione della storia di un monastero nel quale i monaci arrivano fino a duecento e oltre anni d’età.

  • Un matrimonio a Calcutta, la città della Gioia

    I riti nuziali in India sono lunghi e complessi. Variano per religione (in India le principali sono Hinduismo, Buddhismo e Islam), per zona (il Paese è grande quanto un continente e ha le stesse varietà) e, cosa interessantissima, per casta. Il mio amico viene dalla casta dei guerrieri e in quanto tale doveva seguire tutta una serie di rituali e simbolismi, troppo complicati per chi, come me, non se ne intende.

  • Quattro giorni in Bengala India

    Uno dei più grandi vantaggi del viaggiare, neanche a dirlo, è la possibilità di conoscere persone da tutto il mondo e di vivere situazioni che altrimenti non ti sarebbero capitate, come finire in un matrimonio in Bengala, in India, per esempio.

  • La festa di mezzo autunno in Cina-la leggenda

    Oggi, plenilunio dell’ottavo mese del calendario lunare, in Cina cade la festa di mezzo autunno e, come dicono i miei studenti cinesi, la luna piena è la più tonda dell’anno.

    La 中秋节, Zhōngqiū jié è una buona occasione per stare con la famiglia, ammirare il nostro satellite nella sua pienezza (满月, Mǎnyuè), e mangiare le torte della luna,  yuèbing.

  • Viaggio in Guizhou, Cina

    Regione povera, tropicale, e quasi trascurata dal governo: il Guizhou 贵州, stretto tra le regioni meridionali del Guangxi 广西 e dello Yunnan 云南, è in realtà un paradiso naturale senza grandi metropoli né inquinamento, nonché crogiolo di diverse etnie: ben diciotto.

  • Il parco Danxiashan in Guangdong

    Chi visita la Cina, di solito, predilige le grandi città o i luoghi naturali più famosi, ma sono pochi quelli che si lasciano trasportare dalla bellezza tropicale del Sud, con i suoi banani e le palme, le montagne carsiche in Guangxi 广西, le rocce frastagliate in Hunan 湖南, i parchi geologici dalle forme più strane, come il parco di Danxiashan 丹霞山 nel Guangdong 广东.