• Come scrivere un racconto brave

    Come scrivere un racconto breve?

    Oggi persona ha talenti diversi e anche nella scrittura c’è chi è più bravo a scrivere un racconto breve e chi se la cava meglio con la narrativa lunga. È così per noi comuni mortali e così era per i grandi scrittori classici. Basti pensare alla differenza tra Cechov e Tolstoj, tra Poe e Dickens.

  • scrivere racconti brevi

    Perché scrivere racconti brevi?

    La scrittura è un’arte versatile, si sa. Molti autori preferiscono scrivere racconti brevi anziché romanzi, altri provano a dilettarsi in entrambi. Sono espressione della stessa arte e ci dedichiamo all’uno o all’altro in base al gusto personale. Oggi vediamo perché, secondo me, ogni scrittore dovrebbe praticare anche la narrativa breve.

  • La strada giusta

    La strada giusta: vivere a modo mio

    Da qualche mattina, poco dopo essermi svegliata, esco di casa e faccio 40 minuti di camminata tra gli alberi fino alla spiaggia più vicina. Poi mi siedo lì a fare colazione guardando le onde del mare, infine. Mi sento grata. Soprattutto, mi sento di essere sulla strada giusta.

  • Come superare il blocco dello scrittore

    Come superare il blocco dello scrittore

    È arrivato il momento, nel nostro Laboratorio di scrittura, di parlare di un male che prima o poi coglie tutti gli scrittori o aspiranti tali: come superare il blocco dello scrittore. A quanti di noi non è capitato di stare davanti a quel maledetto foglio bianco senza che niente vi germogli? State tranquilli, capita anche agli autori più affermati!

    Oggi vi darò dei consigli su come affrontarlo.

  • Scrivere: punto di vista e narratore

    Quando si vuole scrivere si ha bisogno di punto di vista e narratore adatti. Non tutti vanno bene, però, e bisogna sceglierli con accortezza in base a ciò che vogliamo esprimere. Come capire quale è il modo migliore per narrare la nostra storia? In questo capitolo cerchiamo di districare la matassa della focalizzazione, del narratore e della persona.

  • Inventarsi un lavoro a 30 anni

    Una delle grandi questioni del nostro paese è il senso di insoddisfazione di tanti giovani italiani della mia età (ho 29 anni, per chi non mi conosce). Di sentirsi così capita a donne e uomini, laureati o meno, in questa Italianuccia della precarietà e dalla vecchia mentalità del “posto fisso or die.” E se invece fosse possibile “inventarsi un lavoro” a 30 anni, per dirla alla Terzani?

  • idee-scrittura

    Scrittura creativa: come avere successo

    Il successo nella scrittura creativa sta in alcuni, piccoli ma immensi dettagli. Oggi parlerò di una tecnica di scrittura che fa parte delle “soft skills”: o meglio, di tutte quelle abilità che non si studiano nei libri ma che si apprendono vivendo. Le soft skills più comuni nel mondo del lavoro sono la capacità di comunicare, di lavorare in team, di sopportare lo stress, di sapersi organizzare, di stare attento ai dettagli e molto altro.

    Le soft skills si applicano anche al mondo della scrittura e ce n’è una che secondo me è tanto importante quanto il saper scrivere una buona trama o creare personaggi avvincenti: la produttività.

  • tre-persone-progetto

    Come scrivere un libro: la struttura

    In questo sesto appuntamento vedremo come scrivere un libro. Nel dettaglio: come organizzare la struttura di una storia, in particolar modo se avete intenzione di scriverne una lunga o complessa. Ricordate: una buona storia ha una struttura ordinata.

  • creazione-adamo

    Come creare i personaggi (parte 1)

    Cosa rende una storia una buona storia? Creare i personaggi in modo impeccabile. La trama, lo stile, le emozioni suscitate sono tutti elementi importantissimi, ma senza dei personaggi ben strutturati la nostra storia non funzionerà. Come le persone danno colore, esistenza e senso alla nostra vita, così il popolo di un romanzo o di un racconto dona gusto alle pagine.

  • strada-inizio-fine

    Come iniziare un libro: l’incipit

    Un libro si inizia dall’incipit e saperne scrivere uno buono è una forma di maestria. Momento più delicato dell’intera stesura del romanzo, è suo il compito di far appassionare il lettore fin da subito. Oggi vi spiegherò le tecniche più gettonate e vi illustrerò il modo in cui alcuni grandi autori hanno convinto i lettori a leggere i loro romanzi.

  • scrittura-idee-racconti

    Idee scrittura: come crearle

    Eccoci qui con il nostro terzo appuntamento: come creare idee per la scrittura creativa. In questi giorni l’Italia intera è piena di restrizioni e si è costretti a stare a casa. Un buon modo per combattere il disagio, la noia e la depressione è scrivere. Perché, allora, non cominciare un bel progetto o riprendere quello lasciato a metà tempo fa?

  • scrivere-laboratorio-scrittura

    Il flusso creativo nella scrittura

    Da dove nasce il flusso creativo? Nell’articolo precedente ho detto di come leggendo possano nascere in noi delle idee e di come si trasformino in storie. Vi ho parlato dell’approccio razionale e dell’approccio inconscio alla lettura: leggete come foste artigiani e nel contempo lasciatevi ispirare.

    Dopo la lettura è arrivato il momento di mettersi al lavoro: che stiate scrivendo un romanzo o un racconto ben definiti o se siete ancora al momento dell’organizzazione del lavoro, è importantissimo sentire lo stimolo fisico di scrivere.

  • come-diventare-scrittore

    Come diventare scrittore: il primo passo

    Quando il mio amico Andrea mi ha chiesto di prenderlo “come diventare scrittore?”, l’ho preso “a bottega” – usando un vocabolo d’altri tempi che sa di trucioli di legno e pittura fresca. Così è nata questa nuova rubrica, dedicata a lui e a tutti gli aspiranti scrittori.

  • fico-secco-foglie

    Buoni propositi: idee su un fico secco e sull’anno nuovo

    Stilare i buoni propositi è quasi d’obbligo a ogni dicembre, anche se saranno inconcludenti. Eppure pensiamo mai a i nostri progetti di felicità?

    In un romanzo che sto leggendo, la protagonista racconta della sua ricerca del piacere. Piacere nelle “famose” piccole cose, piacere in un piatto di asparagi e uova, nella mani immerse nell’impasto, piacere nello studiare una nuova lingua solo perché suona bene. Piccoli godimenti ritrovati, o solo ora conosciuti, dopo una vita centrata sul conformarsi alla società. Capita a tutti, no? Dimenticare le gioie della vita nella sfrenata corsa al capitale. Forse è questa la grande crisi dei nostri tempi.

  • Il mio viaggio nella scrittura

    Come nasce un libro?

    Più che una pagina di ringraziamenti, questa vuole essere la storia de “L’amuleto di giada”: tre libri che hanno colorato diversi anni della mia vita, da quel pomeriggio durante il secondo anno di università. Era una giornata di primavera e io ero nella cameretta di un appartamento condiviso con altre tre ragazze e riflettevo su una storia che volevo scrivere da anni. Ho aperto il PC e ho buttato giù la bozza di quattro capitoli del tutto diversi da quelli a cui stavo pensando e da quelli che sarebbero poi stati pubblicati, tranne per l’incipit: quello era lo stesso della mia immaginazione e ora è lì sulla carta del primo romanzo.

  • Due giorni a Kyoto in Giappone

    Kyoto, il mondo fluttuante

    insieme a Tokyo, la capitale odierna, è sicuramente la città più conosciuta e più visitata del Giappone. Si tiene stretta centinaia di attrazioni turistiche e monumenti storici nonostante l’avanzata verso il futuro. Tutt’oggi a Gion, il quartiere più famoso di Kyoto, tra casette in stile tradizionale e templi rossi, si aggirano le geika (le geishe) e le maiko sui loro altissimi zoccoli di legno.

  • Due settimane in Giappone: prima tappa Osaka

    Passi una vita a studiare la Cina, a leggere libri sul Sud-est asiatico, a fare yoga e a viaggiare per l’Asia, ignorando quel lontano arcipelago posto alla fine del mondo, diverso da ogni altro luogo sulla faccia della Terra: diverso dai paesi estremo-orientali, sebbene fisicamente vi assomigli; diverso dagli Stati Uniti, sebbene ne emuli molti aspetti; diverso dall’Europa, sebbene vi abbia preso spunto per l’esercito e la tecnologia. Un giorno, per caso, hai due settimane di ferie e un amico in Giappone e allora prendi un aereo e vai a visitare quel luogo che hai sempre ignorato: il Paese del Sol Levante.

  • Viaggio in Gansu, Cina Occidentale

    Dopo 19 ore di viaggio e una (quasi) bella dormita nella cuccetta di un treno, mi sono risvegliata a Lanzhou 兰州, la città più inquinata del pianeta e capitale del Gansu 甘肃, schiacciata tra due catene montuose e distesa lungo il bronzeo Fiume Giallo 黄河. Antica città commerciale sulla Via della Seta, è tutt’ora un crocevia di diverse culture con le sue moschee e gli Hui 回民 – l’etnia musulmana – i templi lamaisti, le grotte buddhiste e, soprattutto, il triste, squallido aspetto tipico delle città cinesi contemporanee.