• Scrivere: punto di vista e narratore

    Ogni storia, lunga o corta che sia, ha bisogno di un punto di vista e di un narratore adatti. Non tutti vanno bene, bisogna sceglierli con accortezza in base a ciò che vogliamo esprimere. Come capire quale è il modo migliore per narrare la nostra storia? In questo capitolo cerchiamo di districare la matassa della focalizzazione, del narratore e della persona.

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    Come creare la struttura di un romanzo

    In questo sesto appuntamento vedremo come organizzare la struttura di una storia, in particolar modo se avete intenzione di scriverne una lunga o complessa. Ricordate: una buona storia ha una struttura ordinata.

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    Come creare i personaggi (parte 1)

    Cosa rende una storia una buona storia? La trama, lo stile, le emozioni suscitate sono tutti elementi importantissimi, ma senza dei personaggi ben strutturati la nostra storia non funzionerà. Come le persone danno colore, esistenza e senso alla nostra vita, così il popolo di un romanzo o di un racconto dona gusto alle pagine.

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    Scrivere l’incipit di un romanzo: una promessa di piacere

    Saper scrivere un buon incipit è una forma di maestria. Momento più delicato dell’intera stesura del romanzo, è suo il compito di far appassionare il lettore fin da subito. Oggi vi spiegherò le tecniche più gettonate e vi illustrerò il modo in cui alcuni grandi autori hanno convinto i lettori a leggere i loro romanzi.

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    Come creare idee per la scrittura

    Eccoci qui con il nostro terzo appuntamento. In questi giorni l’Italia intera è piena di restrizioni e si è costretti a stare a casa. Un buon modo per combattere il disagio, la noia e la depressione è scrivere. Perché, allora, non cominciare un bel progetto o riprendere quello lasciato a metà tempo fa?

  • scrivere-laboratorio-scrittura

    Lo stimolo del flusso creativo nella scrittura

    Nell’articolo precedente ho detto di come leggendo possano nascere in noi delle idee e di come si trasformino in storie. Vi ho parlato dell’approccio razionale e dell’approccio inconscio alla lettura: leggete come foste artigiani e nel contempo lasciatevi ispirare.

    Dopo la lettura è arrivato il momento di mettersi al lavoro: che stiate scrivendo un romanzo o un racconto ben definiti o se siete ancora al momento dell’organizzazione del lavoro, è importantissimo sentire lo stimolo fisico di scrivere.

  • come-diventare-scrittore

    Come diventare scrittori: il primo passo

    Quando il mio amico Andrea mi ha chiesto di prenderlo “a bottega” – usando un vocabolo d’altri tempi che sa di trucioli di legno e pittura fresca – ho iniziato a pensare a come poter insegnargli a scrivere. Così è nata questa nuova rubrica, dedicata a lui e a tutti gli aspiranti scrittori.

  • Il solito giovedì sera

    È il solito giovedì sera, c’è la solita festa latina. L’afoso caldo dei tropici sta a pennello con quelle note che sanno di appiccicoso. Il locale è affollato, rendendo tutto ancora più vischioso. Scivoloso. “Oso” scorre sensuale tra le gocce di sudore dei ballerini, chi più chi meno capace, ma tutti lì per divertirsi. La bachata è fatta per essere ballata in coppia, per stringersi le mani, le gambe, i corpi, le mani di lei che si mischiano alla traspirazione sul collo di lui, le dita di lui che si inzuppano sulla maglietta di lei. Schifoso.

  • Il mio viaggio nella scrittura

    Come nasce un libro?

    Più che una pagina di ringraziamenti, questa vuole essere la storia de “L’amuleto di giada”: tre libri che hanno colorato diversi anni della mia vita, da quel pomeriggio durante il secondo anno di università. Era una giornata di primavera e io ero nella cameretta di un appartamento condiviso con altre tre ragazze e riflettevo su una storia che volevo scrivere da anni. Ho aperto il PC e ho buttato giù la bozza di quattro capitoli del tutto diversi da quelli a cui stavo pensando e da quelli che sarebbero poi stati pubblicati, tranne per l’incipit: quello era lo stesso della mia immaginazione e ora è lì sulla carta del primo romanzo.

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    Romanzo: Memorie – La Serenissima tradita

    A distanza di 5 anni dalla pubblicazione del primo volume della trilogia de “L’amuleto di giada” ecco fresco fresco di stampa l’ultimo: Memorie.

    Sinossi di Memorie – La Serenissima tradita

    2018: una donna scomparsa da tempo riappare in Campo San Tomà, a Venezia, con indosso abiti del Settecento, provocando sgomento in chi la credeva oramai morta. Lei stessa non ha memoria di dove abbia trascorso gli ultimi 8 anni, fino a quando una tomba nel cimitero sull’isola di San Michele le ricorda cosa le sia successo. Si ritroverà davanti a un bivio: ritornare al suo passato nonostante i pericoli o continuare la propria vita ora che, finalmente, è a casa?

    1793: sulla Serenissima Repubblica incombe l’ombra di Napoleone. La “regina di quattordici secoli” è al suo epilogo: sullo sfondo del declino di Venezia prima dell’arrivo di francesi e austriaci, si snodano le trame di chi vuole salvarla e di chi, invece, inneggia al progresso e alla rivoluzione; di chi ha perso tutto e prova a ritrovare la speranza e lo scopo della propria esistenza e di chi, invece, la vive fin nel dolore e nella felicità più profondi.

    Terzo e ultimo capitolo de “L’amuleto di giada”, “Memorie” narra della caduta di una gloriosa Repubblica e dell’esistenza di tutti noi, allora come oggi.