• Viaggio sola a Phnom Penh - parte tre

    Viaggio sola a Phnom Penh – parte tre

    di Alessia Culpo instgram @alessia.clp

    Per leggera la seconda parte del mio viaggio in solitaria a Phnom Penh clicca qui.

    Quarto giorno. Il tempio di Wat Phnom sarebbe superbo, se non avessi scelto proprio la mattina d’inizio del Capodanno Cinese per visitarlo! Non faccio in tempo a mettere piede sulla scalinata che sale il colle, che mi ritrovo in una fiumana di persone, molte con in mano dei cestini strapieni di cartellini rossi.

  • Wat-ounalom

    Viaggio sola a Phnom Penh – parte due

    di Alessia Culpo instagram @alessia.clp

    Per leggera la prima parte del mio viaggio in solitaria a Phnom Penh clicca qui.

    Il terzo giorno ho appuntamento con Ida, la solitaria viaggiatrice danese, per andare a visitare il Museo del Genocidio S-21 e i Killing Fields di Choeung Ek. Prendiamo il mezzo di trasporto più in auge tra i turisti occidentali a Phnom Phen, il tuk-tuk. Viaggiare in tu-tuk è semplicemente eccezionale: in futuro, dovunque debba andare, voglio andarci solo in tuk-tuk! Questo veicolo è la concretizzazione della libertà e della leggerezza. L’unico fastidio è che ci consigliano di avvinghiare gli zaini alla caviglie, in modo che nessuno possa rubarceli durante la corsa. Subito penso che, se li afferrassero con forza, trascinerebbero giù anche noi.

  • viaggio-sola-phnom-penh

    Viaggio sola a Phnom Penh

    di Alessia Culpo instagram @alessia.clp

    La Cambogia vista dall’aereo è una pianura verde e gialla e rossa tutta frammentata in tanti quadratini irregolari. Appena esco dal piccolo aeroporto della capitale, Phnom Penh, vengo assalita simultaneamente da un’afa soffocante e da uno sciame di tassisti bramosi di spennare la disorientata turista occidentale.

  • donna-cambogia-tempio

    Viaggio sola: Angkor Wat e Battambang

    È passato molto tempo da quel viaggio, dai 40 giorni in Asia da sola. Eppure, quando sarebbe un momento migliore per ricordarlo se non ora che sono – siamo –  chiusi in casa, in quarantena, senza sapere quando tutto finirà, quando potremmo tornare a riabbracciare i cari e a viaggiare?

    Non ci resta che spostarci con la fantasia, con i libri, con la scrittura.

  • 40 giorni di viaggio in Asia da sola: Laos e Cambogia

    Questa è la seconda parte dei miei 40 giorni di viaggio in Asia da sola.

    Dopo aver lasciato la Cina e Hong Kong, mi sono diretta verso Sud per continuare il viaggio dei miei 26 anni. Due voli e uno scalo notturno all’aeroporto di Kuala Lumpur, dove mi sono accucciata accanto a un gruppo di donne indiane per riposare un po’, mi hanno portata nella meravigliosa Luang Prabang, patrimonio UNESCO. Credo che il mio cuore sia ancora lì, dovrò andare a riprenderlo prima o poi.