Alessandra Nitti

Chi sono

Alessandra Nitti

Pur essendo emanazioni del divino, nella società umana sentiamo il bisogno di definirci, di porci limiti e di darci un ruolo. Potrei così dire che mi chiamo Alessandra Nitti e sono una scrittrice nomade: una giovane donna che da anni viaggia per il mondo e ne scrive.

Un’esploratrice di mondi, quelli reali, e quelli di carta.

Ho cominciato a viaggiare a soli sei mesi di età e non ho mai smesso. Sono cresciuta in giro per l’Europa e questo mi deve aver in qualche modo segnata, tanto che non riesco a stare nello stesso posto a lungo. La mia voglia di altrove mi ha portata a studiare Lingue e lettere straniere prima, Chinese studies poi. Ho lavorato e studiato il tedesco a Vienna, ho lavorato e studiato il cinese in Cina, ora ho deciso di dedicarmi al russo a Kiev, cercando di sopprimere per un altro po’ la malinconia per la mia amata laguna veneziana.

Dopo aver capito che uno spirito libero non può mantenersi facendo la dipendente per qualche azienda, ho deciso di guadagnarmi da vivere con i miei ritmi e con la certezza di poter vivere dove voglio quando voglio. Mantengo la mia voglia di avventura come scrittrice e insegnante di lingue freelance.

Mi cibo di poesia e storie, ci vivo dentro, e la vita stessa è poesia, o forse un racconto del realismo magico. Scrivo, scrivo e scrivo, romanzi, racconti assurdi, storie di viaggio, di cammini interiori ed esteriori. Raccontare è uno dei bisogni primari dell’essere umano, insieme a mangiare, dormire, fare l’amore, cantare e ballare.

Alessandra Nitti
Alessandra Nitti a Venezia
credits ig @elisa_rapi

I libri di Alessandra Nitti

Tutto il mio essere confluisce nelle parole che compaiono sullo schermo mentre pigio la tastiera: è nei miei 4 romanzi che potete trovarmi. Oltre a “Faust – Cenere alla cenere” (Arpeggio Libero editore, 2016), breve novella che narra della vita di uno scrittore dannato e del suo patto con il demonio, sono fatta della stessa sostanza della trilogia time-travel “L’amuleto di giada” (Arpeggio Libero, L’amuleto di giada, 2014; Esilio, 2017; Memorie – La Serenissima tradita, 2019).

Ho scritto i miei romanzi qui e lì, divisa tra Venezia, Vienna, Pechino e Canton. Non sono un’autrice tipica: a volte anche io mi chiudo nelle bellissime biblioteche civiche con i pavimenti lignei scricchiolanti e l’odore di carta antica, ma più spesso mi troverete a fare l’editing sulla spiaggia del Lido di Venezia o lungo le sponde del Fiume delle Perle nel Sud della Cina, o in un verde parco di Vienna puntellato di tulipani.

Come è la vita di un’autrice che ha realizzato il suo sogno di scrittura e che ha visitato diversi continenti? Ve ne parlerò in questo blog.