• Colombia

    Luis – una chiacchierata con un signore colombiano

    di Andrea Briamo

    Ogni anno, a cavallo tra novembre e dicembre, mi regalo un viaggio in solitaria: un viaggio Combo!
    Si tratta di una tipologia di viaggio che “inventai” tre anni fa, e che ormai porto nel cuore quando devo viaggiare in Europa. Bisogna solo acquistare il biglietto di andata verso una città, ed il biglietto di ritorno da una meta differente. Niente prenotazioni per quanto riguarda il mangiare, né il dormire né tantomeno per i trasporti intermedi. Ogni anno, a cavallo tra novembre e dicembre, so dove atterro, so da dove tornerò a casa, ma nel mezzo c’è solo il mistero.

  • 40 giorni di viaggio in Asia da sola: Laos e Cambogia

    Questa è la seconda parte dei miei 40 giorni di viaggio in Asia da sola.

    Dopo aver lasciato la Cina e Hong Kong, mi sono diretta verso Sud per continuare il viaggio dei miei 26 anni. Due voli e uno scalo notturno all’aeroporto di Kuala Lumpur, dove mi sono accucciata accanto a un gruppo di donne indiane per riposare un po’, mi hanno portata nella meravigliosa Luang Prabang, patrimonio UNESCO. Credo che il mio cuore sia ancora lì, dovrò andare a riprenderlo prima o poi.

  • Viaggio in Asia da sola: Cina e Hong Kong

    È quasi il mio compleanno: quest’anno non prenderò nessun aereo intercontinentale come l’anno scorso, né un treno notturno che attraversa tutta la Cina come un paio d’anni fa. Mi faccio un regalo diverso dal solito, ma voglio ricordare di quel compleanno in cui mi sono regalata 40 giorni in Cina e Indocina da sola (per la maggior parte del tempo). Era il mio ventiseiesimo compleanno, abitavo a Pechino da sei mesi e non avevo nessuna paura di preparare il mio zaino verde per partire all’avventura. Gli esami erano finiti e avevo ricevuto l’ultima rata della borsa di studio: prima di tornare in Italia per lavorare sulla tesi magistrale, era tempo di viaggiare!