Venezia

Romanzo: Memorie – La Serenissima tradita

A distanza di 5 anni dalla pubblicazione del primo volume della trilogia de “L’amuleto di giada” ecco fresco fresco di stampa l’ultimo: Memorie.

Sinossi:

2018: una donna scomparsa da tempo riappare in Campo San Tomà, a Venezia, con indosso abiti del Settecento, provocando sgomento in chi la credeva oramai morta. Lei stessa non ha memoria di dove abbia trascorso gli ultimi 8 anni, fino a quando una tomba nel cimitero sull’isola di San Michele le ricorda cosa le sia successo. Si ritroverà davanti a un bivio: ritornare al suo passato nonostante i pericoli o continuare la propria vita ora che, finalmente, è a casa?

1793: sulla Serenissima Repubblica incombe l’ombra di Napoleone. La “regina di quattordici secoli” è al suo epilogo: sullo sfondo del declino di Venezia prima dell’arrivo di francesi e austriaci, si snodano le trame di chi vuole salvarla e di chi, invece, inneggia al progresso e alla rivoluzione; di chi ha perso tutto e prova a ritrovare la speranza e lo scopo della propria esistenza e di chi, invece, la vive fin nel dolore e nella felicità più profondi.

Terzo e ultimo capitolo de “L’amuleto di giada”, “Memorie” narra della caduta di una gloriosa Repubblica e dell’esistenza di tutti noi, allora come oggi.

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Dopo 19 ore di viaggio e una (quasi) bella dormita nella cuccetta di un treno, mi sono risvegliata a Lanzhou 兰州, la città più inquinata del pianeta e capitale del Gansu 甘肃, schiacciata tra due catene montuose e distesa lungo il bronzeo Fiume Giallo 黄河. Antica città commerciale sulla Via della Seta, è tutt’ora un crocevia di diverse culture con le sue moschee e gli Hui 回民 – l’etnia musulmana – i templi lamaisti, le grotte buddhiste e, soprattutto, il triste, squallido aspetto tipico delle città cinesi contemporanee.

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