Sud-est asiatico

Stranezze della natura, Danxiashan, Guangdong, Cina

Dove fu concepito il mondo

Chi visita la Cina, di solito, predilige le grandi città o i luoghi naturali più famosi, ma sono pochi quelli che si lasciano trasportare dalla bellezza tropicale del Sud, con i suoi banani e le palme, le montagne carsiche in Guangxi 广西, le rocce frastagliate in Hunan 湖南, i parchi geologici dalle forme più strane, come il parco di Danxiashan 丹霞山 nel Guangdong 广东.

 

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Viaggio in Laos 3: le 4000 isole

* Memorie di viaggio * Dove si viene per essere dimenticati: le 4000 isole

Dopo Champasak, l’ultima tappa del Laos è stata Siphan Don, le 4000 isole, la maggior parte delle quali affiora soltanto durante al stagione secca. Un furgoncino mi ha portato, insieme a vari backpackers, in questo paradiso nel mezzo del Mekong, nell’estremo sud del Laos e al confine con la Cambogia, un luogo abbastanza turistico ma ancora incontaminato. Per quanto ancora? La ricchezza del Laos sta proprio in questo: in pochi ci vanno, tutti preferiscono la Thailandia e, da qualche anno, la Cambogia e il Vietnam. Forse dovrei tenermi questa perla orientale per me, ma non resisto. In Laos ci si sente più vivi che altrove, e allora lo racconto.

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Dieci giorni in Laos: navigando sul Mekong

* Memorie di viaggio * Da Luang Prabang a nord alla capitale Vientiane, e poi di nuovo in viaggio verso sud.

Il terminal dei voli nazionali di Vientiane è costituito da un ingresso con 6 banchi per il check-in al piano terra, due banchetti con caffè e snacks, una saletta d’attesa con le sedie in plastica al piano superiore, un baretto che vende croissant dalla consistenza cartacea e un unico gate. Continue reading…

Raccontiamo

Un nuovo anno è appena iniziato e, insieme, un nuovo progetto: questo blog, un piccolo angolo nel quale raccogliere storie: storie di viaggi, storie di vite, storie inventate. Qualsiasi tipo di storia, l’importante è raccontare. Perché? Perché leggere, come viaggiare, espande il mondo e scrivere, come fotografare, è far espandere il mondo altrui.

Narrare è necessario all’uomo tanto quanto lo è il cibo, è una delle cose che sappiamo fare da sempre, da quando abitavamo nelle caverne. Tramandiamo le storie dei nonni dei nonni dei nostri nonni e via dicendo in ogni forma: racconti epici, ballate, romanzi, canti, tradizioni, dipinti, ricordi.

E viaggiamo, emigriamo, ci spostiamo, da ancor prima di imparare a raccontare. Viaggiamo con il corpo, muovendoci, e  viaggiamo con lo spirito, ascoltando.

In questo spazio ho voluto unire ciò che facciamo da sempre.

“I libri (…) sono dei ponti che getti verso il fuori, verso il mondo che t’interessa tanto da volerne moltiplicare e dilatare le dimensioni attraverso i libri.”

Italo Calvino – Se una notte d’inverno un viaggiatore