Yunnan 1: Kunming, la foresta di pietra, Lijiang e l’Himalaya

Quando mi sono licenziata dal mio lavoro, non potevo non partire per quel posto fantastico che sognavo da anni: lo Yunnan, la regione più diversificata della Cina che va dal clima tropicale al confine con la Birmania a Sud, alle secche praterie dell’altopiano tibetano a Nord.

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Donne che emigrano all’estero – MI SONO TRASFERITA NELL’IGNOTO E ME NE SONO INNAMORATA

In uno degli ultimi articoli ho parlato dello shock culturale dopo l’atterraggio a Kiev direttamente dalla Cina, della pace, della tranquillità, del cielo pulito dopo aver vissuto per quasi due anni in una metropoli di 18 milioni di abitanti. Ormai è passato un po’ di tempo, ma ancora mi sorprendo quando i corrieri dell’APP Taobao non mi travolgono con le loro motorette o per il fatto che nessuno mi fa foto di nascosto mentre sono seduta in metro. Continua a leggere su Donne che emigrano all’estero

Il mio viaggio nella scrittura

Come nasce un libro?

Più che una pagina di ringraziamenti, questa vuole essere la storia de “L’amuleto di giada”: tre libri che hanno colorato diversi anni della mia vita, da quel pomeriggio durante il secondo anno di università. Era una giornata di primavera e io ero nella cameretta di un appartamento condiviso con altre tre ragazze e riflettevo su una storia che volevo scrivere da anni. Ho aperto il PC e ho buttato giù la bozza di quattro capitoli del tutto diversi da quelli a cui stavo pensando e da quelli che sarebbero poi stati pubblicati, tranne per l’incipit: quello era lo stesso della mia immaginazione e ora è lì sulla carta del primo romanzo.

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Un matrimonio a Calcutta, la città della Gioia

I riti nuziali in India sono lunghi e complessi. Variano per religione (in India le principali sono Hinduismo, Buddhismo e Islam), per zona (il Paese è grande quanto un continente e ha le stesse varietà) e, cosa interessantissima, per casta. Il mio amico viene dalla casta dei guerrieri e in quanto tale doveva seguire tutta una serie di rituali e simbolismi, troppo complicati per chi, come me, non se ne intende.

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Romanzo: Memorie – La Serenissima tradita

A distanza di 5 anni dalla pubblicazione del primo volume della trilogia de “L’amuleto di giada” ecco fresco fresco di stampa l’ultimo: Memorie.

Sinossi:

2018: una donna scomparsa da tempo riappare in Campo San Tomà, a Venezia, con indosso abiti del Settecento, provocando sgomento in chi la credeva oramai morta. Lei stessa non ha memoria di dove abbia trascorso gli ultimi 8 anni, fino a quando una tomba nel cimitero sull’isola di San Michele le ricorda cosa le sia successo. Si ritroverà davanti a un bivio: ritornare al suo passato nonostante i pericoli o continuare la propria vita ora che, finalmente, è a casa?

1793: sulla Serenissima Repubblica incombe l’ombra di Napoleone. La “regina di quattordici secoli” è al suo epilogo: sullo sfondo del declino di Venezia prima dell’arrivo di francesi e austriaci, si snodano le trame di chi vuole salvarla e di chi, invece, inneggia al progresso e alla rivoluzione; di chi ha perso tutto e prova a ritrovare la speranza e lo scopo della propria esistenza e di chi, invece, la vive fin nel dolore e nella felicità più profondi.

Terzo e ultimo capitolo de “L’amuleto di giada”, “Memorie” narra della caduta di una gloriosa Repubblica e dell’esistenza di tutti noi, allora come oggi.

Disponibile sullo store dell’editore

Su Amazon

Su Ibs

In ogni libreria

Donne che emigrano all’estero: Cambiare continente e rivedere il cielo!

Mi sveglio lenta, la lunga dormita dopo quasi 48 ore di veglia e un viaggio intercontinentale mi ha lasciata un po’ intontita, ma rigenerata.

La prima cosa che faccio è tirare le tende della grande finestra per guardare il cielo.

Rimango qualche attimo in contemplazione, era da tanto che non lo vedevo così blu e intenso.

Annuso il profumo di verde, poi vado a farmi il caffè. Lo bevo distesa sul divano mentre leggo gli articoli dei miei magazine preferiti, adesso accanto alla finestra del salotto: larga, aperta, dalla quale si vede il cielo ed entra la fragrante aria estiva. È agosto nel momento in qui scrivo queste righe, ma non c’è afa, si sta da Dio.

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La festa di mezzo autunno

Oggi, plenilunio dell’ottavo mese del calendario lunare, in Cina cade la festa di mezzo autunno e, come dicono i miei studenti cinesi, la luna piena è la più tonda dell’anno.

La 中秋节, Zhōngqiū jié è una buona occasione per stare con la famiglia, ammirare il nostro satellite nella sua pienezza (满月, Mǎnyuè), e mangiare le torte della luna,  yuèbing.

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Un viaggio sull’altopiano tibetano, il tetto del mondo, alla scoperta del monastero di Shangri-la.

Shangrila

Articolo originale pubblicato per “Gli scrittori dell porta accanto”

Se vi dicessero che in un luogo lontano da qui esiste un mondo nel quale il tempo può essere rallentato, cosa fareste? È questo quello che si chiede Conway, il giovane console dell’Impero Britannico, ne L’orizzonte Perduto (titolo originale Lost Horizon) di James Hilton.
In questo breve romanzo del 1933, l’autore inglese narra le avventure di Conway e dei suoi tre compagni per caso, Miss Brinklow, una suora missionaria, Barnard, un ricercato americano, e il Capitano Mallinson, vice-console; una storia apocrifa in cui la voce narrante, personificata da Rutherford, ci riporta le memorie raccontate dal console prima della sua amnesia.

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Vita da scrittrice

Chi sono?

Un’esploratrice di mondi, quelli reali, e quelli di carta.

Sono diventata expat a soli sei mesi di età e non ho mai smesso. Sono cresciuta in giro per l’Europa e questo mi deve aver in qualche modo segnata, tanto che non riesco a stare nello stesso posto a lungo. La mia voglia di altrove mi ha portata a studiare Lingue e lettere straniere prima, Chinese studies poi. Ho lavorato e studiato il tedesco a Vienna, ho lavorato e studiato il cinese in Cina, ora ho deciso di dedicarmi al russo a Kiev, cercando di sopprimere per un altro po’ la malinconia per la mia amata laguna veneziana.

Dopo aver capito che uno spirito libero non può mantenersi facendo la dipendente per qualche azienda, ho deciso di guadagnarmi da vivere con i miei ritmi e con la certezza di poter vivere dove voglio quando voglio. Mantengo la mia voglia di avventura come scrittrice e insegnante freelance.

Mi cibo di poesia e storie, ci vivo dentro, e la vita stessa è poesia, o forse un racconto del realismo magico.

Scrivo, scrivo e scrivo, romanzi, racconti assurdi, storie di viaggio, di cammini interiori ed esteriori. Spesso mi piace stare a testa all’ingiù per vedere il mondo da un’altra angolazione, o emulare gli alberi per sentirmi ben radicata in Madre Terra ma con il cuore e la testa proiettati verso il cielo. Qualcuno lo chiama yoga, io la definisco la verità.

Raccontare è uno dei bisogni primari dell’essere umano, insieme a mangiare, dormire, fare l’amore, cantare e ballare. Aiuto altre persone a narrare le loro storie con il progetto “Durga – Servizi editoriali“, chiacchiero dell’Asia sul magazine “Gli scrittori della porta accanto” e spiego come è la vita da donna sola dall’altra parte del mondo in “Donne che emigrano all’estero“.

Ma il mio cuore rimane tra le pagine dei miei scritti.

Stranezze della natura, Danxiashan, Guangdong, Cina

Dove fu concepito il mondo

Chi visita la Cina, di solito, predilige le grandi città o i luoghi naturali più famosi, ma sono pochi quelli che si lasciano trasportare dalla bellezza tropicale del Sud, con i suoi banani e le palme, le montagne carsiche in Guangxi 广西, le rocce frastagliate in Hunan 湖南, i parchi geologici dalle forme più strane, come il parco di Danxiashan 丹霞山 nel Guangdong 广东.

 

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Un giorno a Macao

Macao: sogno d’Oriente e incenso

A volte, quando si ha nostalgia di casa, per chi si sente più europeo che italiano come me, c’è solo una cosa da fare: scappare dalla Cina e dall’Oriente per rifugiarsi, un pomeriggio, tre le bellissime viuzze portoghesi di Macao. Da Canton vi si arriva in solo un paio d’ore di treno o autobus (80 rmb il treno – circa 10 euro – , 30 rmb il bus – circa 4 euro -), da Hong Kong in un’ora di traghetto (200 HKD, circa 25 euro). Inoltre, dall’anno scorso le due ex-colonie sono unite dal ponte più lungo del mondo. Per chi viene dalla Terraferma, una volta passato il confine nella città costiera di Zhuhai, si viene accolti da scritte neolatine e una porta in stile neoclassico.

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Le montagne di Avatar a Zhangjijajie, Cina

One step to Heaven – A un passo dal Paradiso

Nel Sud-est della Cina, dove la natura si è già lasciata alle spalle le sembianze da dipinto di epoca Song, con i monti rocciosi persi tra nuvole ricciolute e cedri che sbucano sull’infinito, Madre Terra prende forme tanto impensabili che registi come Cameron hanno deciso di girarvi film ambientati su altri pianeti: ciò accade nel Parco Nazionale Forestale di Zhangjiajie 张家界国家森林公园, non lontano dall’omonima città, nella provincia dello Hunan 湖南.

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Viaggio in Hunan, Cina: la funivia più lunga del mondo

Tianmen Shan: viaggio oltre le nuvole, la Cina incredibile

Se vi è mai capitato di vedere video di una funivia che sale fin dentro le nuvole o di gente terrorizzata che viene trascinata su un ponte di vetro sospeso sul nulla, dovete sapere che questo posto esiste ed è in Cina ovviamente, dove si dilettano a creare le cose più estreme. Nel Sud Ovest del Paese, nella provincia dello Hunan 湖南, al confine con la provincia del Guangxi 广西, nella sperduta cittadina di Zhangjiajie 张家界si possono provare esperienze forti nel parco di Tianmenshan 天门山 – La montagna delle porte celesti – fuori della città di Zhangjiajie, da non confondersi con il Parco Nazionale Forestale di Zhangjiajie a Wulingyuan 武陵源, ovvero il parco di Avatar (a 40 km da qui).

Fenghuang – La Cina immaginaria

Viaggiare in Cina

L’ideale che si ha della Cina è quello romantico di pagode in legno e tetti con gli angoli all’insù, di gente cordiale e sorridente che vive con poco. Niente di più lontano dalla realtà e questo è stato il mio primo grande trauma nel Regno del Centro la prima volta che vi sono arrivata sei anni fa: orde di persone che spingono per arrivare per primo – arrivare dove non lo so – i grattacieli più alti del mondo (eh, sono salita fino al 99 esimo piano!), treni che viaggiano a 400 km orari e coprono la tratta Pechino-Shanghai in 4 ore (il prossimo weekend festa a Shanghai?), e squallidi quartieri grigi con palazzi arrugginiti e le grate alle finestre. Eppure è ancora possibile trovare scorci rimasti immacolati: i parchi nazionali sull’altopiano tibetano a 3000-4000 metri d’altitudine, le dune del deserto del Gobi, la maestosa Muraglia cinese, i parchi geologici con le rocce dalle forme più strane, i monti alieni da cui Cameron ha preso ispirazione per il suo film “Avatar” e borghi dell’epoca Ming, come Fenghuang 凤凰.

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Cina: viaggio a Guilin

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Il posto più bello sotto il cielo – Guilin

Nel Sud-est della Cina, al confine con il Vietnam e il Laos, tra le province del Guangdong, Hunan e Guizhou, c’è il piccolo e (relativamente) poco abitato Guangxi, terra tropicale e montagnosa. Con capitale Nanning, dalla quale si possono prendere autobus diretti al Vietnam, il Guangxi è famoso sin dall’antichità per la sua natura selvaggia e particolare e, soprattutto, per le sue rocce carsiche.

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Viaggio in Kansai: tra cervi, onsen e templi

La regione centrale del Kansai è una delle più visitate del Giappone, con Kyoto, Osaka e Kobe. Eppure oltre a queste famosissime città c’è molto altro da vedere. Non lontano da Kyoto, per esempio, c’è il lago più grande del Paese, il lago Biwa (il nome deriva dalla sua forma simile al liuto cinese, il p’i p’a).

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Viaggio a Kyoto: il mondo fluttuante

Kyoto, la capitale antica,

insieme a Tokyo, la capitale odierna, è sicuramente la città più conosciuta e più visitata del Giappone. Si tiene stretta centinaia di attrazioni turistiche e monumenti storici nonostante l’avanzata verso il futuro. Tutt’oggi a Gion, il quartiere più famoso di Kyoto, tra casette in stile tradizionale e templi rossi, si aggirano le geika (le geishe) e le maiko sui loro altissimi zoccoli di legno.

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